sabato 30 aprile 2011

ORCHESTRA POPOLARE CAMPANA - PULCINELLAMENTE XIII EDIZIONE - SABATO 30 APRILE 2011, ORE 20.30

INGRESSO LIBERO

Il concerto è un vitale susseguirsi di temi della tradizione popolare campana, rielaborati ed orchestrati in una veste assolutamente unica in Italia, per esaltare al meglio la bellezza delle melodie, la potenza delle voci e la bravura degli strumentisti dell'orchestra. Il lavoro di direzione artistica e rielaborazione di Emilio Di Donato sono il tratto stilistico caratterizzante dell'Orchestra Popolare Campana.

L'Orchestra

La Orchestra Popolare Campana (o più semplicemente OPC), ideata e diretta da Emilio Di Donato, esordisce nel 2008 al Leuciana Festival di Caserta con la denominazione "Orchestra Popolare Casertana", e da allora si esibisce con grande successo in prestigiosi palcoscenici e festival italiani. Nella OPC confluiscono numerosi gruppi di musica popolare provenienti in particolar modo dalla zona di Terra Di Lavoro, in un ambizioso progetto di rilancio dell'immagine della musica tradizionale della Campania. La OPC si esibisce in Piazza Plebiscito a Napoli, e in numerosi festival della penisola come Fabrica Festival, Teatri di Pietra, Stagione Borgiana, X Leuciana Festival, Festa Barocca, Festa d'Europa, e in numerosi concerti al fianco di Marcello Colasurdo, Giovanni Mauriello, ed Eugenio Bennato Collabora con
numerosi artisti di world music, tra cui Eugenio Bennato che afferma in una intervista (www.articolo21.org/ECONEWS/ITALIARADIO/AGOSTO2010/27/bennato.mp3> )
"Ci troviamo davanti ad una formazione che con grande entusiasmo si è
formata partendo dai maestri della tradizione che sono presenti in questa
orchestra. Quindi una formazione di trenta elementi dove ci sono degli
antichi depositari e le nuove leve di una musica 'diversa'. Le forme
musicali sono nobilissime e incontaminate. Evidentemente fare un'orchestra
significa comunque assemblare e fare qualcosa di diverso rispetto alla
versione 'cruda' di partenza, e ne viene fuori un effetto spettacolare che,
pur nella compostezza di un'orchestra, regge in una piazza scatenata come quella del Festival di Caulonia. Ieri è stato un vero trionfo perchè ci si è
trovati di fronte ad un linguaggio nuovo, una veste nobile per una musica
selvaggia e popolare. Quindi questi due elementi messi insieme generano un effetto assolutamente esplosivo" .

Il concerto è un vitale susseguirsi di temi della tradizione popolare campana, rielaborati ed orchestrati in una veste assolutamente unica in Italia, per esaltare al meglio la bellezza delle melodie, la potenza delle voci e la bravura degli strumentisti dell'orchestra. Il lavoro di direzione artistica e rielaborazione di Emilio Di Donato sono il tratto stilistico caratterizzante dell'Orchestra Popolare Campana.

 

Orchestra Popolare Casertana
diretta da Emilio Di Donato

con, in ordine alfabetico:

Alberto Virgulto (clarinetto)
Alessandro De Carolis (flauti)
Almerigo Pota(flicorno)
Anastasia Cecere (ottavino e flauto traverso)
Andrea Russo (fisarmonica cromatica ed organetto)
Annalisa Messina (voce solista)
Biagio Rossetti (chitarra battente, voce solista)
Carmine Scialla (chitarra classica)
Doralisa Barletta (voce solista)
Enzo Faraldo (contrabbasso)
Francesca Masciandaro (flauto traverso)
Giacomo D'Angiò (ciaramella e voce)
Giovanni Giordano (voce solista e tamburi)
Ivan Virgulto (voce solista e percussioni)
Luca De Simone (percussioni)
Luca Natale (mandola e mandolino)
Luca Rossi (percussioni)
Lucio Palumbo (zampogna e voce)
Maria Teresa Carlà (voce solista, chitarra classica)
Nicoletta Abbate (voce solista)
Mimmo Leone (botte)
Nicola Feola (voce solista, marranzano)
Peppe Rotolo (voce e tamburi)
Pina Valentino (percussioni, voce)
Raffaele Cioppa (percussioni)
Roberto Caccavale (basso)

 

L' Orchestra Popolare Campana è da due anni impegnata nella proposizione dei più coinvolgenti brani della tradizione popolare, spettacolarmente riarrangiati ed affidati alle voci e agli strumenti di una nuova leva di giovani musicisti, molti dei quali collaborano con i più importanti artisti di musica popolare italiana.

Info:
www.orchestrapopolarecampana.it
Direttore di produzione:
 Angelo Agnisola
Per CasertaMusica & Arte
info@orchestrapopolarecampana.it

http://www.facebook.com/event.php?eid=111064692311316&ref=notif&notif_t=event_invite

Singolare Femminile - Centro Culturale SOLARYA - 30 aprile - 1 maggio 2011

Excursus artistico al femminile tra fotografia ed alta gioielleria.

L'Associazione culturale TresArt e l'Associazione culturale Artemisia sono liete di presntare "Singolare Femminile", una mostra evento curata dalla ClayArt ed ospitata dal centro culturale Solarya, sede delle due associazioni.

"Singolare Femminle" è un'escursus artistico rivolto al femmile dove ciascuna donna coinvolta nel progetto ha realizzato e interpretato un'idea, un'immagine, una forma, un sentimento o un pensiero che esprime parte di sé e la propria visione del mondo e la condivide con chi è disposto ad osservare e reinterpretarla a sua volta.

Cosicchè, l'ambiente accogliente e ospitale del Centro Culturale SOLARYA ospiterà una mostra di Gioielli realizzati da una donna, indossati da donne a loro volta fotografate da un'altra donna..

Si tratta della sintesi di alcune sessioni fotografiche della Fotografa Chiara Perna fatte per i gioielli realizzati dalla ClayArt ed indossati dalle modelle Roberta Adelini, Marianna Acconcia e Valentina de Lucia.

La Mostra sarà allestita con i migliori scatti scelti per l'occasione ed i gioielli, che saranno esposti nei locali dell'Associazione. Inoltre saranno presenti le modelle che indosseranno gli abiti ed i gioielli persentati nella mostra.

Nel corso della serata verrà allestito un simpatico set fotografico a cura dell'Associazione Culturale TresArt

Vi aspettiamo numerosi

Per saperne di più sui gioielli:
www.clayartitalia.com

http://www.facebook.com/event.php?eid=182780718436965&ref=notif&notif_t=event_invite

Arts, arti visive per lEuropa 2011 - Mostra d'arte di Enzo Angiuoni - Palazzo Veccia

Caserta - Dopo le prime edizioni del 2009 dal titolo "Artisti dell'area del Mediterraneo" e del 2010 intitolata "Artisti della Mitteleuropa e dell'Area del Mediterraneo", la III edizione della mostra-tour "Arts, arti visive per l'Europa 2011", ideata e diretta dal M° Enzo Angiuoni, proveniente dal lusinghiero successo già riscontrato ad Ascoli Piceno, Taranto, Avellino, Pordenone, Cosenza e Udine, propone le opere di un gruppo di artisti proveniente prevalentemente dall'Italia, anche se non mancano presenze straniere.

L'esposizione rientra in un tour di eventi, che coinvolgono siti istituzionali di rilievo in tutta l'Italia con alcune <puntate> in Europa; per la serie di mostre, promosse dall'Associazione culturale d'arte contemporanea ArtEuropa e dall'Associazione Culturale Ars Supra Partes in collaborazione con la Pro Loco di Caserta, è stato edito un catalogo con tavole a colori delle opere e testi critici di Lucia Basile, Massimo Pasqualone e Carlo Roberto Sciascia.

Ad accogliere le oepre sarà lo splendido scenario dell'atrio e del cortile dello storico (1789) Palazzo Veccia,  gentilmente messo a disposizione dall'ing. Giovanni Della Valle e dalla prof. Rosa Campanile.

 

"Al termine del secondo <tour artistico>, – ha spiegato il M° Angiuoni - che ha proposto tanti artisti non solo dell'area del mediterraneo, ma anche della Mitteleuropa, lasciando in tante città e luoghi istituzionali la traccia indelebile rappresentata da un prestigioso catalogo a colori, mi sono stati rivolti insistenti inviti a ripetere l'esperienza del biennio 2009/2010 con una nuova <avventura> meravigliosa. La realizzazione di un terzo catalogo prosegue, inoltre, nell'opera di <storicizzare> non solo l'operazione dandole maggiore prestigio e visibilità, quanto nella determinazione di punti di riferimento di critica sicuri per il lavoro di tanti artisti, partecipanti e non agli eventi, contribuendo a precisare l'evoluzione significativa dell'arte – come afferma l'amico Sciascia - <al di fuori del sistema dell'arte>".

 

Nel suo testo critico in catalogo, intitolato "Lavoro e dedizione" il critico d'Arte Carlo Roberto Sciascia ha affermato: "L'Arte, fin dai suoi primordi, è stata lo strumento a disposizione dell'uomo per comunicare con la/le divinità, rivelarne i messaggi rendendoli accepibili, rappresentarne i vari aspetti divini e la stessa <umanità>. Con la Rivoluzione Francese ed il prevalere della ragione illuministica, dell'ateismo materialistico e del consumismo imperante progressivamente l'arte ha assunto valenze nuove, interessandosi specialmente del sociale e, ahimè, della politica, ed appare pervasa di elementi concettuali, ideologici, filosofici che la rendono un prodotto non immediatamente riconoscibile per differenza strutturale e formale, di difficile collocazione. In particolare dopo la Seconda Guerra Mondiale l'Arte ha subito una radicale rivoluzione in quanto il mondo culturale è stato dominato da una frangia politica che, non riconoscendosi nel Cristianesimo e nella sua visione del mondo ricca di scomodi richiami ai concetti universali che hanno impregnato la vita dell'umanità, ha progressivamente abbandonato il <fare arte> classico per percorrere nuove vie spesso sterili e/o lontane dalla stessa funzione caratteristica dell'arte figurativa.

La crisi dell'uomo è dunque essenzialmente epistemologica e conoscitiva, ovvero relativa alla perdita degli strumenti gnoseologici ed interpretativi assoluti, di punti di riferimento univoci, di concetti di senso completi e globali; la complessità è nell'occhio di chi la guarda … ma ciò non cambia la realtà che è guardata. Epistemologi, sociologi, filosofi e psicologi, però, sulla scorta di riflessioni filosofiche, hanno cominciato a tracciare un modello di conoscenza non trascendente ma immanente al reale che, descrivendo e scoprendo quest'ultimo, non fa altro che descrivere e produrre se stesso. Sussiste una certa difficoltà di contenuto della comunicazione, riscontro sentimentale della intima sensazione di solitudine, di isolamento dal mondo esterno o, comunque, di un problematico rapporto con la realtà stessa, di inesauribile inquietudine.

Nel campo della ricerca artistica attuale si è attuato un passaggio dall'idea originariamente romantica e moderna dell'arte, intesa come luogo di valenza qualitativa rispetto all'universo banale e identificato nella quotidianità, alla scelta post moderna di un'arte che sia luogo di incrocio transdisciplinare nell'elaborazione delle forme e dei colori, soggetto ai "concetti" e ad una nuova idea di "progettualità"; le immagini, ottenute secondo il linguaggio di un immaginario individuale, pongono l'artista in conflitto con un'espressività collettiva, e ciò determina una perenne conflittualità per cui ogni immagine è considerata appartenente ad una <famiglia> di apparizioni nemiche, difficili da controllare e/o da isolare.

Negli ultimi del secondo millennio, l'Arte ha subito una radicale rivoluzione e si è avviata verso mete effimere e di breve durata, in grado di lasciare traccia di sé soltanto nei musei retti da personaggi ben inseriti in quello che è stato definito il "sistema dell'arte". Contro questa <supremazia>, imposta da critici, galleristi e persino uomini politici, capace di <uccidere> l'arte muovendosi con vuote logiche commerciali spesso subdole, tanti artisti stanno cercando, senza preconcetti e pretese di superiorità, di trovare spazi per la loro affermazione e ambiti nei quali farsi conoscere.

La soluzione alle problematiche contemporanee è arrivare a considerare, nello spazio metalinguistico dell'arte, lo spazio pittorico quale <spazio spirituale>, disciplinato da un ordine interiore posto in essere a somiglianza del Soprannaturale; se, invece, si preferisce passare dall'immagine della realtà, scoperta e descritta razionalmente dal linguaggio matematico e scientifico, all'immagine di una realtà inventata dal pensiero, inevitabilmente si finisce con il ritornare ad una realtà superiore e metafisica, della quale non si trova una spiegazione soddisfacente nel materialismo.

"Nessuno meglio di voi artisti, geniali costruttori di bellezza, può intuire qualcosa del pathos con cui Dio, all'alba della creazione, guardò l'opera delle sue mani. … Dio ha chiamato l'uomo, trasmettendogli il compito di essere artefice … Il tema della bellezza è qualificante per un discorso sull'arte … La bellezza è in un certo senso l'espressione visibile del bene, come il bene è la condizione metafisica della bellezza (i greci affermavano che l'uomo doveva essere <kalos kai agatos>, cioè bello e buono) … Un artista consapevole di dover operare senza lasciarsi dominare dalla ricerca di gloria fatua o dalla smania di una facile popolarità, ed ancor meno dal calcolo di un possibile profitto personale. C'è dunque un'etica, anzi una spiritualità del servizio artistico, che a suo modo contribuisce alla vita e alla rinascita di un popolo". È proprio Papa Giovanni Paolo II a descrivere la figura dell'artista, affermando, poi, nella sua lettera agli artisti che "Chiesa (ed in fondo tuta l'umanità) bisogno dell'Arte e nella bellezza è la salvezza".

Questo gruppo di artisti, che hanno aderito al progetto di un Arte itinerante che sia al di fuori del <Sistema dell'arte>, postisi al di sopra della massificata superficialità del lavoro in quanto si sentono "homines studium pulchritudinis habentes (uomini dediti alla ricerca della bellezza), agisce con i mezzi tradizionali quali matita, pennello, scalpello, ma anche con quanto altro a loro disposizione dalla moderna tecnologia, per contribuire a proporre opere che nell'espressività, ricca di messaggi e sensazioni, possano offrire all'uomo momenti di serenità, di riflessione, di ammirazione, di consapevolezza, di emozione, di passione, di proiezione nel futuro, di sogno, di speranza, .... Questa Arte presentata, certo non anacronistica ma attuale e valida, fa intravedere la profonda umanità e la sua proiezione verso il trascendente, diventando a volte un assaggio di armonia suprema.

Con questa iniziativa, giunta alla sua terza edizione, Enzo Angiuoni è riuscito non senza difficoltà e problemi, supportato da pochi suoi amici, a creare un circuito artistico per mezzo del quale le opere di tanti artisti possono essere conosciute in Italia ed in Europa. La chiave del successo della sua iniziativa è semplice: dedizione estrema e lavoro".

Con Giovanni Russo candidato sindaco la politica è anche emozione. - Casagiove -

(Di Candalino Salvatore) Emozione era quella che si poteva toccare con mano mercoledì scorso 27 aprile, alla presentazione di tutti i candidati della lista civica CASAGIOVE BENE COMUNE e del suo programma elettorale, tenutasi presso il Cinema Vittoria in Viale Trieste. La lista vede candidato a sindaco l'architetto Giovanni Russo.

La partecipazione all'evento, iniziato con la proiezione di un video in ricordo dell'amico Michele Santoro scomparso in questi giorni, è stata particolarmente numerosa. La sala del cinema era strapiena, oltre 600 persone, e tutti erano lì, sorridenti e fortemente speranzosi di trovarsi davanti, finalmente, un nuovo modo di far politica che, a dispetto di ogni dubbio o critica banale e distruttiva, si mostra sempre di più nel suo aspetto più vero: una politica di corresponsabilità, fatta di dialogo e trasparenza, che incontra il cittadino "a metà strada" e lo fa sentire coinvolto in un progetto più grande, che ha alla base l'interesse di un BENE COMUNE, un bene che chiama  e unisce tutti allo stesso impegno, tutti protagonisti, tutti nella stessa squadra, proiettati nel far crescere la nostra città e farla somigliare sempre di più al posto in cui vorremmo far vivere –e non solo abitare- i nostri figli.

A supportare questo programma è intervenuto anche il Presidente della Provincia di Caserta, onorevole Domenico Zinzi che, con attestazioni di stima e apprezzamento, ha fatto sentire a Giovanni e alla sua squadra il proprio convinto appoggio.

Giovanni Russo, con la sua grande umiltà e la capacità di comunicare che lo rendono uomo vero e non "politicante" ha entusiasmato una platea di tantissimi giovani e di tante famiglie, colpiti dal grande senso di appartenenza che la squadra dei candidati consiglieri ha mostrato di avere e dalla coesione e comunione di idee condivise. Si respirava l'atmosfera di una "grande famiglia" e gli applausi e il calore dei presenti lo ha dimostrato. Erano tutti all'incontro, perché coinvolti in un programma comune, che riguardava non solo coloro che lo stavano proponendo, ma che chiedeva la partecipazione di tutti e questo, in politica, è sempre più raro trovarlo.

Giovanni e il suo team di persone concrete, entusiaste e pronte a mettersi in gioco, hanno convinto tutti che anche in politica si può "giocare pulito", superando con grande dignità e sempre a testa alta, i detrattori e le meschinità di chi fa un gioco diverso.

Tutti i componenti della lista CASAGIOVE BENE COMUNE vogliono cominciare con un progetto e una politica nuovi e, parafrasando il suo motto: "Noi abbiamo iniziato ieri".

 

Per troppa vita che ho nel sangue- Antonia Pozzi poetessa

L'International Association for Art and Psychology e Rossoteatro presentano Tania Coleti in "Per troppa vita che ho nel sangue- Antonia Pozzi poetessa" il 7 maggio alle 20.30 alla Bottega del Teatro in via Volturno 16 Caserta
Il reading sarà preceduto da una conversazione sulla poetica di Antonia Pozzi tra lo scrittore- poeta Cesare Cuscianna e Matteo De Simone psicoanalista- Coordinatore Commissione Cultura Associazione italiana di Psicoanalisi(A.I.Psi.) e Presidente della sezione romana dell'International Association for Art and Psychology..
Antonia Pozzi nacque a Milano il 13 febbraio 1912, in una famiglia dell'alta società lombarda (per parte di madre era pronipote di Tomaso Grossi) e pose volontariamente fine alla sua vita il 3 dicembre 1938, all'età di soli 26 anni, abbandonandosi all'abbraccio di un gelido mattino d'inverno, nella campagna milanese vicino all' Abbazia di Chiaravalle. Il suo suicidio più che ad un atteggiamento romantico-crepuscolare sembra legato al naufragio della personalità, alla difficoltà creatale dalla coincidenza della sua natura appassionata, femminile, con la sua anima aristocratica, di intellettuale e poeta, chiusa e rifiutata da un mondo che non trova spazio per una donna che rinuncia al suo ruolo tradizionale. Le sue sconfitte personali si inseriscono in quelle più ampie della crisi del buio periodo storico che l'Italia sta vivendo e che condurrà alla seconda guerra mondiale. Vive un naufragio in cui perde ogni illusione d'amore e maturerà la consapevolezza di non essere stata amata mai per sé, ma solo e sempre per un'immagine, una maschera che ha dovuto in qualche modo indossare per essere accettata.
Poetessa di grande sensibilità, donna di grande intelligenza e di grande cultura, la sua opera "Parole" fu pubblicata postuma in forma privata (incompleta e censurata a cura del padre), per la prima volta nel 1939.
A questa seguirono altre edizioni più complete..
Fino ad oggi non conosciuta al grande pubblico, ma apprezzata da grandi poeti quali T.S. Eliot e Montale, che scrisse la prefazione alla quarta edizione di "Parole", è stata considerata dalla critica una delle voci femminili più importanti della poesia italiana del 1900.
Ufficio Stampa
Rossoteatro

giovedì 28 aprile 2011

Francesca De Fazi & Giò Vescovi in concerto a Sud Caserta il 29 aprile.

 

Giò Vescovi featuring Francesca De Fazi, al SUD ETNIC-HALL, il 29 aprile.

Un sodalizio artistico oramai datato  con quattro anni di collaborazioni tra cui Melizzano Blues, Caserta Blues & Folk Ensamble, Festival Pub Italia 2009 a Messina, quello con Francesca De Fazi, roman blues woman (..sono nata a Roma sotto il segno del blues, il 3 ottobre, la sera prima del giorno che morì a Los Angeles Janis Joplin. Festeggio il mio compleanno ogni anno con Steve Ray Vaughan e Albert Collins ad un party tra l’inferno e il paradiso..) dice, e viene considerata la migliore artista blues al femminile in Italia. Cresciuta artisticamente in Inghilterra e soprattutto negli U.S.A dove si è esibita all'House of Blues e al B.B.King Blues Club di Los Angeles, ha pubblicato nel 2002 il cd "Blues Dues", live al Big Mama, il famoso locale di Roma, contenente classici blues e canzoni originali in inglese. Particolarmente attiva con i concerti in questo settore, si citano: Pistoia blues dove apre per David Crosby; Salerno Blues Festival con Taj Mahal, Macchia d'Isernia, in apertura a Rory Block, Taranto Soul & Blues con F. Cerri e Gegè Telesforo; Pignola Blues con Willie Murphy, Trasimeno Blues, Aventino blues (Abruzzo), Hard Rock Cafè, (da cui viene tratto uno special televisivo ), Roma incontra il Mondo (Villa Ada - Roma) con Alex Britti e Louisiana Red e gli eventi dedicati a Janis Joplin "Love & Peace" , "Flower Power" in Svizzera e 70 Flowers (Umbria). Si è inoltre esibita con Scott Henderson, Andy J. Forest, Roberto Ciotti. Al SUD ETNIC-HALL, via Sardegna 28, divideranno il palco con Francesca De Fazi: Giò Vescovi (lead vocal & harp), Mario Sagliocchi (electric guitar), Packy Palma (Bass) e Mike Santiglia (drum). Inizio concerto alle ore 22.00, free entry.

 

Infoline:

 www.facebook.com/sudristopub

www.facebook.com/gio.vescovi

 

 

Passaggi radio: dal vivo dalla Stanza Della Musica (Radio Rai 3) e "Demo è tutta un'altra musica" (Rai 1) ; "Blues Dues" è ascoltato su circuito regionale ( Radio Rock Roma, Radio Meridiano, Onda Rossa, Spazio Radio ) nazionale (R. Città del Capo -BO, Radionova -CA, Radio Falsh -TO, Kristall Radio -MI, R. San Marino) , e internazionale ( Buenos Aires- Argentina Good Time Blues e Jefferson City (Mo) ; "Blues Flight", "Blues & Grooves" dell' area di ascolto di St.Louis , Kansas City, & Springfield ; Radio Holstebro in Danimarca). In TV ha lavorato per Mediaset nell' orchestra femminile diretta da G. Mazza per un "Disco per l'estate 2001" con Gerry Scotti e "Beato tra le donne" ed. 1999 con E. Papi; ha avuto inoltre passaggi televisivi su Raisat e vari network (TR56 - LA7) , specialmente "Vintage in Italy" (Jimmy Sat), programma dove viene presentata come la migliore artista blues al femminile in Italia. In teatro accanto al registra attore Francesco Apolloni ha presentato una serie di canzoni originali in italiano nello spettacolo "Io senza gli altri" al Festival del Teatro Italiano di Ponza, alla Sala Umberto di Roma e al Festival del Cinema Giffoni edizioni 2003 e 2004. Nel 2003 collabora insieme alla sorella Bianka per il progetto inspirato alla muisca dei Beatles, "Naughty Girls". Producono il singolo SIR PAUL - DIARY ROSARY nei leggendari Abbey Road Studios di Londra, già presentato nei principali festival 'beatlesiani' d'Europa., con il gruppo BANDOGS. Nel 2004 oltre alla ripresa di attività con la sua band BLUES EXCESS, inizia ad esibirsi da solacon lo spettacolo ONE WOMAN BAND , la prima in occasione del concerto-evento "La Storia del jazz in una Notte Bianca" proposto da Massimo Nunzi. Partecipa al "Premio Battisti S.Remo" al teatro Ariston , e riceve il riconoscimento della critica con la canzone "Madre", prodotta da Clemente Ferrari e Gianluca Vaccaro per la Promovideo di Roma, casa editrice dei successi di Mia Martini.

 

Giò Vescovi

 

"sCripta – Diario clandestino di un cronista precario" di Giuseppe Manzo Venerdì 29 Aprile 2011, ore 18

Santa Maria Capua Vetere (Caserta) – Libreria Spartaco – via Martucci, 18

 

 

Venerdì 29aprile, alle ore 18, alla libreria "Spartaco" di via Martucci 18 a Santa Maria Capua Vetere, il giornalista Giuseppe Manzo presenterà il suo primo romanzo, dal titolo: "sCripta – Diario clandestino di un cronista precario", Edizioni Cento Autori (collana Palpiti, pp.112, € 11).

 

Con l'autore, prenderanno parte all'incontro:

 

Maria Beatrice Crisci - giornalista

Adele Brunetti – Coordinamento giornalisti precari della Campania

 

 

L'OPERA

Un'autobomba misteriosa piazzata in pieno centro storico. Un intero quartiere che assalta e dà fuoco ad un campo rom. Le violente proteste per la riapertura di una mega discarica di monnezza. Tutto questo, e molto altro, è stata Napoli nel 2008.

A scendere nelle viscere di una metropoli con troppi sogni ma senza più speranze, un giovane cronista precario. Eppure, questa non è la semplice cronistoria dell'ennesimo annus horribilis della città verticale. Questo è soprattutto il diario di bordo di una vita in cui si scontrano la passione per un giornalismo che (in tutti i sensi) non ripaga, con l'esigenza di far quadrare i conti a fine mese.

Perché dietro ogni storia che si scrive, c'è sempre la propria storia che merita di essere raccontata. Una storia in cui, tra rabbia ed ironia, ci si trova quotidianamente a chiedersi se conviene essere leali con le proprie aspirazioni o mettere le ali e scappare via.


--

Giuseppe Manzo

giornalista

 

mercoledì 27 aprile 2011

Secondo incontro secondo successo per Speranza per Caserta

Il Teatro Izzo di via Kennedy, Caserta, martedì sera era stracolmo. Già alle 8, quando è cominciata la manifestazione di presentazione dei candidati consiglieri di Speranza per Caserta, i corridoi del Teatro erano pieni di persone che con grande entusiasmo ascoltavano la proposta politica del movimento come si ascolta un’opera teatrale. La curiosità negli occhi e la passione nel cuore.

L’emozione era materia viva della serata e la manifestazione ha lasciato enorme fiducia nei partecipanti, i quali hanno atteso numerosi fino alle 22:30 di sera, in una giornata difficile di un martedì dopo la pausa pasquale.

La lettura del documento di Gramsci “Odio gli indifferenti”, intervento di inizio della manifestazione, è stato il primo messaggio dritto alla coscienza di chiunque ascoltasse. Un messaggio che stimola alla partecipazione delle persone per la protezione di quei diritti che sono sì “inviolabili”, ma non “immobili”, anzi devono essere difesi e tutelati ogni volta che sono in pericolo. Neanche le sentenze del più alto organo di Giustizia potrebbe tutelare la vita dei cittadini senza quella partecipazione e pressione della gente sulle scelte che la politica opera sui nostri diritti.

E sull’onda della partecipazione dei cittadini alla politica ogni candidato consigliere ha potuto spiegare in pochi minuti i motivi della propria candidatura, i motivi della scelta di candidarsi per Speranza per Caserta e quindi perché non appoggiare partiti e liste civiche varie. Tutto in una cornice democratica e anche originale e divertente, Brunella Saccone, moderatrice dell’evento, con un “campanaccio” segnalava lo sforamento di chi si allungava nel discutere, ed ogni volta che suonava era un applauso da parte di un pubblico partecipe ed attento. Una simbiosi tra il pubblico e i candidati definibile come naturale, erano entrambi cittadini desiderosi di un cambiamento che solo Speranza per Caserta e i suoi 32 consiglieri potrà assicurare alla città, l’unica alternativa ai delusi, disincantati, disinnamorati e confusi da una politica indistinguibile non solo nei progetti e nei programmi, ma, Caserta ne è un esempio, anche nelle persone.

L’intervento del giornalista Antonio Parise è stato semplice ed efficace, in poche parole è riuscito a fare una sintesi della politica dei partiti dei nostri tempi, una politica appunto vuota e senza anima capace di dire tutto e il contrario di tutto con le stesse cadenze, gli stessi finti sorrisi, le stesse fasulle promesse di sempre.

Peppe Vozza, già candidato a Presidente della Provincia alle ultime amministrative con Speranza Provinciale, sorella maggiore di Speranza per Caserta di cui è fondatore, ha sottolineato la capacità del movimento di essere squadra, di saper agire come un sol uomo nelle quotidiane sfide a cui si sottopone e a cui si è sottoposto fino ad ora.

Per tutta la serata, ad intervalli regolari, un vero ed eclettico artista casertano, ha accompagnato la manifestazione. Luca Rossi, artista giovane e già completo, con i suoi spettacoli di teatro e la sua musica “mediterranea” è stato capace di stimolare tutti sulle corde più profonde del comune sentire. La sua capacità artistica è stata tale da comporre l’impeto e la ragione in un unico momento, lasciando a noi che ascoltavamo la possibilità di ridere del passato, di divertirsi nel presente e di riflettere sul futuro.

Speranza per Caserta ha s-mosso la città.

 

Marco Rossi
www.speranzaprovinciale.it

Addetto stampa Speranza per Caserta

Renzo Arbore al Gran Teatro Meditarraneo

Conto alla rovescia per l'atteso appuntamento con RENZO ARBORE L'ORCHESTRA
ITALIANA:
Sabato 30 Marzo in concerto al Gran Teatro Mediterraneo Sempre attive le
prevendite per lo show-concerto

Salerno, 22 aprile 2011 Esattamente tra una settimana l'attesissimo
appuntamento nel salernitano di Renzo Arbore con L'Orchestra Italiana.
L'artista sarà in concerto al Gran Teatro Mediterraneo di Mercato San
Severino sabato 30 aprile 2011 alle ore 21.00.
Sono quasi vent'anni che lo showman italiano più conosciuto nel mondo gira
ininterrottamente con la sua Orchestra, da un'estremità all'altra, agli
Stati Uniti alla Cina, dal Messico al Canada con innumerevoli concerti
acclamatissimi ovunque in un clima da record. In questi anni Arbore -
facendo presa sul pubblico di qualsiasi latitudine
- ha ottenuto tantissimi premi e riconoscimenti, quantità di spettatori,
cifre da "capogiro" che hanno premiato lo spirito assolutamente travolgente
e contagioso dell'artista.

Il nuovo spettacolo sarà ancora grande show (dalle canzoni napoletane ai
grandi successi televisivi a quelle sonorità che Arbore chiama le canzoni
della memoria) con escursioni verso le musiche del sud del mondo. Il
concerto inizierà con alcuni "ispirati omaggi" al repertorio partenopeo e
proseguirà con un ricordo a Totò (con il montaggio degli sketch tratti dai
suoi film e l'immancabile "Malafemmena"), a Murolo, con alcune "chicche"
tratte dal repertorio, e naturalmente a Napoli (con le immagini dei siti
paesaggistici più suggestivi). In scaletta non mancheranno anche un "saluto"
alla grande Gabriella Ferri (con la celebre "Dove Sta Za Zà") e
all'indimenticato Nino Manfredi (ricordato con il brano "Tanto pe' cantà").

Arbore ha fondato, quasi vent'anni fa, "L'Orchestra Italiana" per
valorizzare e rilanciare da noi e all'Estero l'immagine e lo spirito di una
Italia unita attraverso la musica ed in particolare attraverso la Canzone
Napoletana Classica. In questa ottica, Renzo Arbore e L'Orchestra Italiana
approdano, accolti sempre con un entusiasmo senza pari, in molti dei più
prestigiosi teatri d'Italia e del resto del mondo: New York, Londra, Parigi,
Mosca, Tokyo, Caracas, Buenos Aires, San Paolo, Rio de Janeiro, Toronto,
Montreal, Sidney, Melbourne, Pechino, Shanghai…e addirittura in questi
ultimi anni sembrerebbe essersi rafforzato il ruolo per così dire
"istituzionale" dell'Orchestra Italiana con Arbore ormai diffusamente
riconosciuto come autentico "ambasciatore" della musica e della cultura
"italiana" nel mondo.
«Girando il mondo, come ho fatto nei 19 anni di vita dell' Orchestra
Italiana» dichiara Arbore «ho frequentemente fatto una constatazione,
secondo me
inoppugnabile: l'Italia, il nostro paese, è un meraviglioso "concentrato" di
bellezze antiche e moderne, di culture, di arte, di genialità, di gusto,
tutte qualità le più varie possibili proprio perché dal nord al sud, dal
centro alle isole è espressione di differenti matrici e quindi di differenti
culture. Tutte insieme costituiscono le peculiarità che rappresentano il
nostro paese e che, per un animo d'artista, sono assolutamente
straordinarie. Da questo punto di vista siamo i più ricchi del mondo e forse
non è lontano il tempo in cui per visitare l'Italia il turista dovrà pagare
un biglietto come per entrare in un prezioso museo».

L'Orchestra Italiana di Arbore è composta da 15 grandi solisti e specialisti
del proprio strumento: Barbara Buonaito, solo voce, cori; Gianni Conte, solo
voce, cori; Mariano Caiano, solo voce, chitarra acustica, cori; Gennaro
Petrone, mandolino, solo voce; Salvatore Esposito, mandolino; Nunzio Reina,
mandolino, solo voce; Michele Montefusco, chitarra classica e acustica,
cori; Paolo Termini, chitarra classica e acustica, cori; Nicola Cantatore,
chitarra elettrica e acustica, cori; Claudio Catalli, fisarmonica, cori;
Massimo Volpe, piano, tastiere, cori; Massimo Cecchetti, basso elettrico e
acustico, cori; Roberto Ciscognetti, batteria; Gegè Telesforo, congas,
percussioni, solo voce, cori; Peppe Sannino , timbali, percussioni, cori.

Il tour di Renzo Arbore L'Orchestra Italiana è prodotto dalla "Gazebo
Giallo" e dalla "Galileo Galilei Production". Radio ufficiale del tour: RTL
102.5. La tappa di Mercato San Severino è a cura di Anni 60 Produzioni.

INFO UTILI Sempre attive le prevendite, tre i settori
previsti: Primo Settore Numerato 55 euro, Secondo Settore Numerato 45 euro,
Tribuna Numerata 35 euro. I prezzi indicati sono comprensivi di prevendita.
Il Gran Teatro è in via Sibelluccia, a poche centinaia di metri dal casello
di Mercato San Severino sull'autostrada A30 Caserta/Salerno. Per
informazioni: 089 4688156, www.anni60produzioni.com.


Per ulteriori informazioni alla Stampa Locale sulla data JaG communication -
Ufficio Stampa Anni 60 Produzioni
press@jagcommunication.com Gilda Camaggio - Silvia De Cesare

Incontro con i candidati sindaco di Caserta - Confesercenti Caserta - Venerdì 29 aprile

         La Confesercenti di Caserta ha organizzato per venerdì 29 aprile alle ore 11,00 presso la sede presso la sede provinciale in Viale dei Bersaglieri d un incontro con i candidati a sindaco della città capoluogo:

Pio Del Gaudio, Luigi Falco, Carlo Marino, Nicola Melone, Antonio de Falco e Olga Corse.

 

         Tema dell'incontro coordinato dal presidente provinciale della Confesercenti Maurizio Pollini sarà "Costruiamo insieme il rilancio del commercio e del turismo a Caserta".

 

         Interverranno Pasquale Giglio Direttore Regionale della Confesercenti,, Enzo Menniti Presidente Cittadino e  Gennaro Ricciardi Coordinatore Provinciale.

 

 

Maria Beatrice Crisci

"LA VERDIANA " CASERTA ALLA FINALE NAZIONALE DI SERIE C

(di Michele Marra ) Ancora faville dalle giovanissime atlete della Ginnastica Ritmica della scuola "La Verdiana" di Caserta, gestita dalle bravissime Barbara Zagarella, Barbara Liguori e Viviana Zagarella. Le piccole ginnaste hanno superato a pieni voti anche la fase Interregionale e si sono qualificate per la fase nazionale il 6-7-8 Maggio 2011 che si disputerà a Fabriano presso il Palazzetto dello Sport “G.Guerrieri “ .
Un risultato prestigioso ed inaspettato considerando la giovane età delle atlete, il numero di partecipanti e le squadre impegnate; inoltre era la prima volta che le tre ginnaste (in foto) partecipavano alla Serie C. La formazione composta da SARA GINEVRA MARRA (palla, cerchio e collettivo ) LUCIA NUZZO (fune e collettivo ) e GAIA DELLA VALLE (nastro e collettivo ) hanno raggiunto l’ottavo posto finale in una durissima selezione che ha visto ad Avellino confrontarsi le migliori 33 formazioni di tutto il Sud Italia ed è un motivo di soddisfazione ed orgoglio per le splendide istruttrici felicissime del traguardo raggiunto.
La giovanissima squadra ,che si è esibita il giorno di Pasqua, durante la festa organizzata per le “Quattro Stelle “ al Pala Saint- Gobain , ha presentato la “veterana” Sara Ginevra Marra ( undici anni compiuti lo scorso 7 marzo ), Gaia Della Valle (anni dieci ) e Lucia Nuzzo (anni nove ). Le tre giovanissime hanno confermato il loro carattere combattivo, eseguendo con impegno ed attenzione, senza sbavature e senza errori, passaggi di grande armonia e linearità contraddistinti dalla raffinatezza stilistica e tecnica ricercata e voluta delle istruttrici, le quali propongono sempre esercizi di grande qualità. Una formazione che darà ancora tante soddisfazioni alla Caserta sportiva ,la quale attende ancora una volta il volo delle “farfalline”. Esse inoltre avranno l’onore di conoscere le atlete campionesse del mondo della nazionale italiana -la capitana Elisa Santoni, Elisa Blanchi e Angelica Savrayuk- che insieme a Giulia Galtarossa (Ardor Padova), Romina Laurito (Virtus Gallarate), Marta Pagnini (Etruria Prato) e Andreea Stefanescu (Pol. La Fenice Spoleto), si esibiranno in apertura del campionato italiano di serie C.
Passo dopo passo Caserta ,grazie alla “Verdiana” , si consolida come protagonista anche in questo difficile settore della Ginnastica Ritmica ed è il giusto premio all’impegno spasmodico che allenatrici e ginnaste che sacrificano ore ed ore per realizzare coreografie bellissime. Il grande applauso che ha accomunato gli oltre mille spettatori del Pala Saint- Gobain è stato il giusto grazie alle “farfalline “ casertane .

 

 

SAGRA DEI PRODOTTI TIPICI DI CUSANO MUTRI

DAL 28 APRILE AL 1° MAGGIO E DAL 5 ALL'8 MAGGIO SI SVOLGE

LA DECIMA EDIZIONE DELLA 'SAGRA DEI PRODOTTI TIPICI'

 

ARTE, CULTURA, NATURA E GASTRONOMIA PER DUE WEEK-END DA TRASCORRERE IN UNO DEI 'BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA'

 

 

Si lavora agli ultimi dettagli del programma della decima edizione della 'Sagra dei prodotti tipici locali' che si svolgerà a Cusano Mutri, in provincia di Benevento, da giovedì 28 aprile a domenica 1° maggio e da giovedì 5 a domenica 8 maggio. L'appuntamento è organizzato dal Comune di Cusano Mutri, in collaborazione con la Regione Campania, la Provincia di Benevento, l'Ente Provinciale per il Turismo di Benevento, la Camera di Commercio di Benevento, l'Ente Parco Regionale del Matese, il Forum dei Giovani di Cusano Mutri e le Pro Loco di Cusano Mutri e di Civitella Licinio.

La Sagra offre la possibilità di visitare durante le belle giornate primaverili il suggestivo ambiente in cui si incastona l'affascinante centro storico di Cusano Mutri, che fa parte dei Borghi più belli d'Italia, importante marchio nazionale che contrassegna paesi dal grande fascino e dall'ambiente incontaminato. Piatto forte dell'offerta è infatti rappresentato dalle tante possibilità di vivere la natura mozzafiato del territorio titernino: le escursioni a piedi, a cavallo o in quad; le visite alle miniere dismesse di bauxite o alle forre di Lavello; le gite nella vicina Pietraroja con il suo Parco geopaleontologico ed il Paleo-Lab.

A fare da contorno alla natura il ricco artigianato locale, con i maestri intagliatori di legno, lavoratori della pietra e del ferro che allestiranno le loro postazioni negli angoli più suggestivi del centro storico, all'ombra delle imponenti chiese ed interessanti palazzi in pietra.

Altro piatto forte è ovviamente costituito dalla gastronomia. I turisti potranno rifocillarsi dopo le fatiche delle escursioni nella centralissima piazza Orticelli, dove saranno allestiti gli stand di ristoratori titernini che prepareranno piatti tipici. Le proposte culinarie spazieranno dalle carni degli allevamenti locali, ai salumi, formaggi, delizie del sottobosco e prodotti da forno. Le paste tirate a mano saranno condite con sughi di carne o con preparazioni a base di asparagi selvatici e funghi primaverili. Tra le carni spiccano quelle di agnello, accompagnate da quelle di suino e vitello. Infine i dolci tipici dell'area titernina. Oltre alle proposte degli stand la Sagra offre anche il particolare percorso del centro storico disseminato da piccoli produttori pronti a far degustare le loro bontà.

Ad accompagnare il tutto musiche e spettacoli ed altri momenti di svago che gli organizzatori stanno definendo proprio in questi giorni.

Per ulteriori informazioni si può visionare il sito del Comune, all'indirizzo www.comunecusanomutri.it.

 

Antonella Crocco

TELEFIABA SPETTACOLO TEATRALE BY LA MANSARDA E VISITE GUIDATE - OASI WWF BOSCO DI SAN SILVESTRO - DOMENICA 1° MAGGIO

PROGRAMMA

 

ORE10,15 APERTURA  PER I BIGLIETTI –  N.B necessaria la prenotazione

 

ORE 11,00 INIZIO SPETTACOLO

 I visitatori che vengono per assistere alla Fiaba, dopo aver acquistato il biglietto, fermeranno le auto al piazzale dei bus da dove raggiungeranno l'area attrezzata per lo spettacolo.

Al termine rifaranno lo stesso percorso dell'andata in modo da non creare interferenze con gli altri visitatori.

Costi: € 6,00 per tutti (grandi e bambini)

           Gratuito per i bimbi minori di tre anni

 

In alternativa:

ore 10,30 visita guidata

Questo gruppo parcheggerà la propria auto sul lato sinistro subito dopo il cancello d'ingresso punto di partenza della visita ( durata h. 2,30 circa)

COSTI: € 8,00 Adulti; € 6,00 Ragazzi; € 3,00 Soci WWF; Gratuito bimbi< di 6 anni.

          

- Utilizzo dell'area pic-nic e dei servizi con permanenza nell'Oasi fino alle 16,45 contributo di € 2,00 per tutti tranne per i bimbi minori di tre anni.

 

- Possibilità di usufruire del pranzo dell'Oasi  solo con prenotazione entro le ore 14,00 di sabato 30 aprile

Costi: € 18,00 Adulti; € 14,00 Bambini

PRENOTAZIONI E-mail laghiandaia.wwf@libero.it

I fondi raccolti con le quote d'ingresso, con le donazioni ecc. vengono impiegati per la conservazione e la gestione dell'Oasi. Con la vostra visita date un prezioso aiuto economico, morale e ideale all'opera costante dell'Associazione

Navigare - Esposizione nautica al circolo Posillipo - Dal 28 aprile al 1° maggio

La manifestazione ospiterà 40 imbarcazioni in acqua e 20 espositori di accessori e servizi a terra. Sfilate di moda, degustazioni, cene e courtesy driver per i visitatori

 

Napoli – Si svolgerà dal 28 aprile al 1° maggio, nella darsena del Circolo Posillipo, la 23.ma edizione dell'esposizione nautica Navigare. L'evento, organizzato dall'ANRC, Associazione Nautica Regionale Campana, che per questa edizione ha puntato anche sul mercato dell'usato, presenta numerose novità sia in chiave di servizi, sia in termini di accoglienza che sarà gratuita effettuando solo la registrazione all'ingresso del circolo Posillipo.

 

L'esposizione, che ha come claim "un mare di occasioni", rappresenta la più grande offerta del mezzogiorno di barche usate, offrendo ai visitatori una vasta gamma di prodotti che vanno dai tender sino agli yacht. Tra le protagoniste di questa edizione primaverile di Navigare l'ultima nata tra le barche del cantiere Rio Yacht che, in occasione dei 50 anni dalla fondazione, presenterà in anteprima mondiale a Napoli l'imbarcazione Espera.

 

Ma se la banchina del porticciolo di Posillipo avrà una "livrea" tutta nuova con desk di accoglienza all'imbarco di ognuno dei 40 natanti in esposizione, anche la darsena rappresenterà un punto di riferimento di grande interesse per i visitatori: 20 gazebo accoglieranno gli espositori di accessori e servizi per la nautica, ma anche concessionarie di auto del Gruppo Funari e offerte bancarie di finanziamento a cura della Ubi Leasing.

 

Venerdì 29, nella seconda delle quattro giornate espositive, alle ore 12 nel salone dei trofei del sodalizio posillipino, l'Associazione Nautica Regionale Campana presenterà alle Autorità ed al pubblico un lavoro realizzato con il patrocinio dell'Ucina, dell'Unione Industriali di Napoli e della Provincia di Napoli per favorire i diportisti nella navigazione lungo la linea di costa della Campania. Una carta nautica pieghevole, con una dettagliata e precisa mappatura delle 6 aree marine protette attualmente istituite in Campania, offrirà un dispositivo unico e rapido per avere informazioni sulle modalità di fruibilità, attraversamento, attracco e ormeggio, delle Aree.

 

Non solo esposizione ma anche intrattenimento con sfilate di moda femminile, della boutique Bistrò Mare, degustazioni di vino, dalle cantine Grotta del Sole, il tutto sulle note di Radio Capri, completando l'ospitalità offerta dall'organizzazione e curata dalla Salemme & Partners.

 

Tra le novità, ma anche  curiosità, di questa ventitreesima edizione quella realizzata per favorire gli spostamenti degli ospiti nella zona di Chiaia e Posillipo. Un servizio di collegamento con i parcheggi limitrofi e la sede espositiva, effettuato con gli scooter Star offerti dall'azienda LML Italia, consentirà un facile arrivo degli ospiti. Il Courtesy driver sarà effettuato da 4 ragazze regolarmente munite di casco per il passeggero.

 

A Navigare spazio anche alla cultura con il Museo del Mare. Sarà infatti presente uno spazio informativo dedicato alla cultura e alla conoscenza del mare per favorire la salvaguardia dell'eredità culturale marittima e nautica di Napoli. L'esposizione nautica Navigare sarà aperta dal giovedì 28 al 1° maggio con orario continuato dalle ore 10 alle ore 18

 

UFFICIO STAMPA:  

Kühne & Kühne Ass.Ti    Mail: kuhnepress@tin.it

Pavarotti al Circolo Nazionale - Nellambito della sesta rassegna delle Serate Culturali - Giovedì 28 aprile 2011

(Di Anna Giordano) - Luciano Pavarotti nella Rassegna Culturale del Circolo Nazionale di Caserta che celebra il 50° anniversario del suo debutto. Un appuntamento di grande rilievo nell'ambito della sesta edizione delle Serate Culturali, che ha avuto inizio nel gennaio 2011 con un ricco programma di musica e prosa curato con competenza e gusto dal vicepresidente, generale Francesco Di Tria, che ne è l'ideatore e il conduttore. Un'iniziativa che restituisce al Salone degli Specchi lo smalto di una serie di serate eccezionali, che si richiamano alla tradizione dello storico  Circolo, coniugando il passato con il presente. "Il nostro impegno è nella fedeltà alla tradizione coniugata al rinnovamento nel solco della cultura", afferma il presidente gen. Antimo Ronzo.

Giovedì 28 aprile 2011, ore 17,30, grande serata in onore di Pavarotti per ricordare il giorno del suo debutto, quel 29 aprile 1961, quando il tenore, all'età di 26 anni, vincitore nel concorso internazionale Achille Peri, faceva il suo primo incontro con il grande pubblico sul mitico palcoscenico del Teatro Municipale di Reggio Emilia, interpretando il ruolo di Rodolfo ne La Bohème di Puccini.

Per celebrare l'evento e ricordare il grande artista che tanto prestigio ha dato all'Italia, il Circolo Nazionale di Caserta, nel Salone degli Specchi, gli dedica la serata nei 50 anni esatti di distanza da quell'altra serata, che dischiuse a "big Luciano" le porte di una lunga e gloriosa carriera, e propone la stessa opera nella celebre e rara edizione multimediale della grande esibizione del marzo 1977 al Metropolitan Opera di New York, insieme ad un'altra grande soprano italiana, Renata Scotto.

La proiezione sarà preceduta da una performance lirica dell'affermato soprano Cristina Patturelli, nata a Napoli nel 1982, ma casertana acquisita per risiedere da oltre venti anni nella nostra città. L'artista, in possesso di un notevole timbro vocale e con sicure doti attoriali, eseguirà alcuni brani tratti da opere pucciniane e sarà accompagnata dal giovane pianista casertano Francesco Luigi Trivisano.

Alla serata sono invitati i soci con familiari e amici.

un documentario sui 150 anni della Provincia di Benevento - Telese Terme/BN - 6 maggio 2011 ore 10

Cinema Modernissimo

Ingresso libero

…c'è nel suo correre un segno o

un suo filo rosso che leghi un qual

cosa a qualcosa, un pensiero a un riflesso. (da Acque di F. Guccini)

Gli studenti dell'Istituto Superiore Telesi@ presentano IL FILO ROSSO: 150 ANNI DELLA PROVINCIA DI BENEVENTO, il documentario realizzato per raccontare la storia della Provincia di Benevento in occasione dell'anniversario che ha visto la città papalina, nel 1860, liberarsi dal dominio della Chiesa e iniziare un percorso di ricomposizione territoriale e politica. La storia di questi 150 anni è una testimonianza che arriva dalla voce dei protagonisti della cultura, della politica e delle istituzioni del nostro tempo, attraverso interviste che trasformano il racconto dei fatti in un'appassionante viaggio nel passato e nel presente.

La presentazione e la proiezione del Filo Rosso ci sarà il 6 maggio 2011 alle ore 10

Al Cinema Modernissimo di Telese Terme

è prevista la partecipazione di tutti i protagonisti: ANIELLO CIMITILE COSIMO TESTA ANTONIO DE LUCIA ROSSELLA DEL PRETE ALDO COLUCCIELLO MARIA CRISTINA DONNARUMMA ARMIN VIGLIONE GIULIO BAFFI FRANCESCO MORANTE CARMINE NARDONE

La storia di una provincia, un filo che si dipana, da un secolo e mezzo, cingendo Benevento, terra del sud; contornandone alture, clivi, piani, e corsi  d'acqua. Un filo tessuto di cui non sempre si conosce la trama e l'ordito, un filo che uomini e donne hanno reso indistruttibile. Un filo sempre vivo, pulsante, a cui i giovani con la loro energia vogliono dare nuova linfa. Il filo della memoria matrice d'identità e domanda di futuro.

Un grazie speciale alla Provincia di Benevento e all'assessore Annachiara Palmieri per aver sostenuto il progetto.

IISTelesi@

Via Caio Ponzio Telesino

82037 Telese Terme (BN)
www.iistelese.it

martedì 26 aprile 2011

Sono qui, non è per caso... di Rosaria Emilia Nunziata - Capua Palazzo Fazio - 27 aprile ore 19,00

Presentazione del volume 

Determinati a dare una svolta alla loro vita e una spallata a un mondo che così com'è a loro non va giù, Giacomo e Carlo – due ragazzi poco meno che ventenni – decidono di lasciarsi alle spalle la desolante e asfittica periferia napoletana, dove vivono, e partire alla volta di Bologna. È l'estate del '76. Da lì a poco, tra proteste, occupazioni e feste, si ritroveranno a vivere uno dei momenti più complessi della storia recente del nostro Paese: il movimento di contestazione studentesca dell'anno 1977.


Il romanzo Sono qui, non è per caso... è un tentativo di narrare quegli anni difficili liberandoli dalla cappa degli "anni di piombo". Così, pur ricordandone le pagine oscure (gli anni della strategia della tensione, dei morti in piazza, la creazione di un "partito armato") si propone anzitutto di narrare quelle che furono le istanze di cambiamento di una generazione, le sue utopie, le sue lotte, quindi le spese proletarie, le autoriduzioni delle bollette, le lotte per la casa, per il salario e contro la nocività del lavoro, il rifiuto della selezione di classe nelle scuole e nell'università, il vento del femminismo, la liberazione sessuale fino alla ricerca di nuovi orizzonti comunicativi attraverso la nascita delle radio libere e di fogli e riviste come "A/traverso".

Autore:
Rosaria Emilia Nunziata (1973) vive a Napoli. Nel 2006 ha concluso il dottorato di ricerca in Storia dei partiti e dei movimenti politici presso l'Università degli studi di Urbino con una tesi sulle radio libere. Ha pubblicato La nascita delle radio libere: il caso di Radio Popolare in «Memoria e Ricerca» (n. 25, 2007).

(In)verso - Ex Teatro CTS - Venerdì 6 Maggio alle ore 21

Venerdì 6 Maggio alle ore 21, proiezione in anteprima del Video '(In)verso',
all'inaugurazione del Teatro 'Ex CTS' - Caserta.
Ingresso Gratuito.

Il Video sarà poi pubblicato on - line Martedì 10 Maggio, dalle ore 18 sul mio profilo.

Siamo felici di chiudere il 'ciclo - Carillon' in occasione dell'apertura di un Teatro 'Aperto e Autogestito', oltremodo onorati vista la 'mole qualitativa' della due giorni inaugurale.
Questo è il link al programma completo:

https://www.facebook.com/event.php?eid=120420084702600

Ne approfitto per ringraziare tutti voi:
Sono stati due anni meravigliosi,
dal 'piccolo grande caso editoriale' - Carillon,
ai Teatri pieni per l'evoluzione 'Fotosensibile'.

Ora, con (In)verso, chiudiamo questo capitolo, 'rintanandoci' fino ad Ottobre, quando uscirà il Romanzo nuovo.
Avrete a che fare con gli Arcobaleni...

Saluti, questo infine il Backstage con descrizione - '(In)verso':

https://www.facebook.com/media/set/fbx/?set=a.206842629335243.53645.100000285224247

Credits:

Donato Cutolo - Soggetto/Ambienti Elettronici/Parole
Alfredo Buonanno - Immagine
Fabio Tommasone - Pianoforte
Mariano Iannotta - Noise Guitar
Gabriella Vito - Guest

http://www.facebook.com/event.php?eid=196825360359237&ref=notif&notif_t=event_invite

PASSEGGIANDO A PIEDIMONTE - L'Associazione Gu.Pa.Nà - 22 Maggio 2011

L'Associazione Gu.Pa.Nà (Guide ai Parchi Naturali ed alle Aree Protette), con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese, del Parco Regionale del Matese e della Pro Loco Vallata , visto il grande successo della scorsa edizione, presenta la 2° Edizione di "PASSEGGIANDO A PIEDIMONTE" prevista per il giorno 22 Maggio 2011. Una passeggiata itinerante, tra natura e cultura, alla scoperta delle ricchezze storiche, umane e naturalistiche di Piedimonte Matese: "un salto tra i ricordi impressi nella memoria storica dei nostri borghi". Nel corso della passeggiata sarà possibile visitare il rione "Vallata",il Parco Archeologico del Monte Cila, il Palazzo Ducale Gaetani, l'acquedotto delle "Sorgenti Torano". La partenza è prevista il 22 maggio alle ore 9.00 in P.zza V. Cappello ed ha una durata di circa 4 ore. Tutti i partecipanti iscritti, concorreranno alla estrazione di più di 100 premi gentilmente offerti da chi, da sempre, contribuisce allo sviluppo economico della città di Piedimonte Matese

A cena con ROSARIA CAPACCHIONE - PREMIO FALERNO PRIMO ROMANZO - GIOVEDì 28 APRILE ORE 21.30

Ogni giovedì incontriamo a cena i testimonial del Premio Falerno Primo Romanzo: scrittori, studiosi, giornalisti ed operatori culturali acclarati, "rigorosamente campani" che candidano i primi romanzi delle più svariate case editrici italiane.

La giornalista Mariamichela Formisano ci accompagna alla scoperta del libro candidato dall'ospite della serata che ci parlerà di sè e della scelta fatta.

Sedendo tutti allo stesso tavolo per la cena curata da Mariateresa Lanza, degusteremo il vino Falerno dell'azienda abbinata ad ogni candidato, ospite il produttore che ci parlerà del suo lavoro.

Questa sera:
ROSARIA CAPACCHIONE
giornalista/scrittrice
candida il libro
"Le giorstre sono per gli scemi" (Rizzoli) di Barbara Di Gregorio
abbinato al Falerno dell'Azienda Moio

 


Cena completa € 20
info e prenotazioni 0823622924 - 0823962097 - 3383926797

 


CHE COS'E' IL PREMIO FALERNO PRIMO ROMANZO www.premiofalerno.it

IL PREMIO

Il "Premio Falerno Primo Romanzo" nasce nel 2010, nell'ambito del Capua il Luogo della Lingua festival. Un premio letterario dedicato agli autori esordienti, (la cui opera prima sia stata pubblicata in Italia dal gennaio dell'anno precedente al gennaio dell'anno in corso), che si pone l'obiettivo di coniugare ancora una volta il "nettare di Bacco" con la letteratura. Esordienti, giovani e meno giovani, delle più note case editrici italiane vengono letti e valutati da un'attenta giuria di esperti che decreta una rosa di finalisti che fino a giugno di ogni anno è oggetto di letture collettive e incontri tra gruppi di lettura. Ad ogni scrittore esordiente proposto dai componenti della giuria di qualità viene abbinata un'azienda produttrice di Falerno, tra quelle presenti sul territorio che aderiscono all'iniziativa.

Settimanalmente da marzo a giugno ognuna delle aziende produttrici di Falerno che ha aderito al Premio, viene ospitata a Palazzo Lanza, sede dell'ass culturale Architempo, nonché sede della Libreria Guida Capua e del caffè ristorante Ex Libris.
Ogni serata è l'occasione d'incontro con uno scrittore di fama nazionale tra quelli facenti parte della giuria tecnica del Premio Falerno Primo Romanzo che parla al pubblico del "suo" candidato.
In un perfetto connubio tra vino e letteratura le opere degli scrittori vengono presentate, accompagnate da degustazioni di vino dell'azienda ospite coadiuvati da giornalisti, critici letterari, gastronomici e sommellier.

I quattro romanzi finalisti, saranno decretati dal giudizio dei comitati di lettura, formatisi all'interno delle librerie amiche del Premio della provincia di Caserta: la libreria Guida di Capua, la libreria Spartaco di Santa Maria C. V., le librerie Mondadori di Caserta e Teverola, la libreria Ticonzero di San Nicola La Strada.
Il vincitore assoluto del Premio sarà quello che tra i quattro romanzi finalisti avrà ottenuto anche il maggior numero di voti online attraverso il sito

www.premiofalerno.it.

La proclamazione del vincitore avverrà l'ultima sera del Capua il Luogo della Lingua festival a Palazzo Lanza in Capua il 19 giugno 2011, alla presenza degli autori finalisti e dei loro testimonial.

www.illuogodellalinguafestival.com

http://www.facebook.com/event.php?eid=150423535022789

lista Rinascita Morronese - I candidati di Pietro Riello impegnati ad illustrare il programma ai cittadini

I candidati di Pietro Riello impegnati nel porta a porta per illustrare i punti del programma amministrativo

 

Castel Morrone : Entra nel vivo la campagna elettorale sul territorio di Castel Morrone, i candidati consiglieri della lista Rinascita Morronese, che appoggia la candidatura a Sindaco di Pietro Riello, sono già ampiamente al lavoro per contattare i cittadini ed illustrare il programma che il listino elettorale ha intenzione di attuare una volta avuto il consenso dalla popolazione morronese. Campagna elettorale a certi tratti anomala in quanto in molti casi sono i cittadini che si propongono di incontrare i politici inseriti nella lista di Pietro Riello, un effetto questo dovuto anche dal fatto che la lista avversaria oltre a non esprimere idee e progettualità per il futuro, stanno tentando solo di screditare l'avversario politico e sentono sempre di più franare il terreno sotto i  loro piedi anche in frazioni, come quella del Torone, dove credevano di avere, ma era solo una loro supposizione, una presunta maggioranza. Punti del programma amministrativo che vengono spiegati ed illustrati dettagliatamente come afferma anche Raffaele Papa Vicesindaco uscente il quale per quanto riguarda il campo dei servizio sociali afferma "L'Amministrazione svilupperà strategie ed interventi per assicurare tempi di vita favorevoli a tutelare la famiglia, i diritti dei minori, degli anziani e dei disabili. L'Amministrazione riconosce il ruolo fondamentale della donna come madre e lavoratrice per cui si intende promuovere un progetto relativo alla "Banca del tempo", dove ogni cittadino potrà depositare il proprio tempo libero in modo da poterlo condividere con gli altri per la realizzazione di tanti progetti ed iniziative sociali. Al centro del proprio agire politico rimarrà sempre la persona. Attraverso la legge 328 si continueranno ad erogare i servizi sociali ai cittadini. I servizi che si intenderanno proseguire in proprio saranno: l'organizzazione e trasporto delle cure termali ai soggetti anziani presso centri convenzionati scelti dagli stessi, la prosecuzione nell'assistenza alimentare alle famiglie indigenti e l'acquisto di un autobus per uso scolastico e per uso sociale, onde ridurre i costi finora sostenuti con il bilancio comunale".      

 

Il Portavoce della lista Rinascita Morronese

Giuseppe Di Fonzo       

 

 

Giovedì 28 aprile, teatro-danza: in scena "Danke", spettacolo-omaggio dedicato a Pina Bausch a cura di Akerusia Danza, al Teatro Elicantropo di Napoli

Giovedì 28 aprile 2011, Teatro Elicantropo di Napoli

Akerusia Danza presenta Danke

In scena un intenso e appassionante omaggio alla grande coreografa tedesca Pina Bausch,

attraverso immagini, video, immagini performative e danza pura

 

Il Teatro Elicantropo di Napoli ospiterà, da giovedì 28 aprile 2011 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 1 maggio), Danke, spettacolo-omaggio dedicato a Pina Bausch, storica coreografa che ha influenzato la danza contemporanea e ha rivoluzionato gli orizzonti estetici della danza dei nostri giorni.

Presentato da Akerusia Danza, l’allestimento si avvale dell’ideazione artistica di Elena D’Aguanno, Sabrina D’Aguanno, Rosario Liguoro e la presenza, in scena, di Sabrina D’Aguanno, Sonia Di Gennaro, Guglielmo Schettino, Mayra Garcia, Ina Colizza, Roberta Volpe , Federica Curato, Fausta Scamardella.

Le performances sono ispirate alle immagini che la Bausch ha evocato nei danzatori e coreografi contemporanei, unitamente allo stile ed al un metodo di lavoro incentrati sull’improvvisazione e sull’ascolto delle ‘anime’ dei danzatori.

E' una sorta di viaggio onirico per esprimere la nuda realtà, in una congerie di gesti ripetuti al parossismo. Un 'falso d’autoreì come Cafè Müller, una partitura gestuale e una colonna visiva creata dal video artista Enrico Grieco, altre performance ispirate dalla Bausch, proveranno a rappresentare o, meglio, a evocare, quell’infinito caleidoscopio di immagini, espressione del mondo di Pina Bausch e del teatro-danza contemporaneo che tanto deve ad essa.

Il lavoro di Akerusia è molteplice, nell’ambito delle contaminazioni tra danza, teatro e musica. La collaborazione che le due coreografe, Elena D’Aguanno e Sabrina D’Aguanno, hanno sviluppato, da molto tempo, con il regista teatrale Rosario Liguoro, con il video artista Enrico Grieco e con il musicista Giuseppe Di Colandrea, ha determinato una sintesi creativa, che, pur partendo dalla danza, si sviluppa in luoghi altri dell’arte.

In questo caso lo sviluppo delle contaminazioni si è mosso intorno al tema: un omaggio a Pina Bausch. Foto, video, immagini performative, insieme alla danza pura, hanno condotto il lavoro verso un elemento spurio e variegato, che conduce lo spettatore in un percorso chiaro e leggibile.

Il lavoro parte da Cafè Muller (falso d’autore), in cui viene riproposto il classico pezzo , su musiche di Purcell, in cui ballava Pina. Attraverso danze che evocano le atmosfere Bauschiane, come nel caso del Tango, si arriva alla performance finale, assolutamente non danzata, come nelle migliori tradizioni di Pina (come il controverso Bandoneon ).

Lo spettacolo ha termine con il Frammenti da Autour de Pina Bausch – Tanztheater Wuppertal a cura di “ Uroburo TeatroDanza “.

 

Danke, omaggio a Pina Bausch

Napoli, Teatro Elicantropo – dal 28 aprile al 1 maggio 2011

Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (dal giovedì al sabato), ore 18.00 (domenica)

Info e prenotazioni al numero 081296640 email teatroelicantropo@iol.it

Andrea Braido jazz tiro al Caffe del Centro di Caserta

Evento speciale al Caffè del Centro di via San Carlo a Caserta. Venerdì 29 aprile, durante un esclusivo evento con start line fissata per le 22.00, Andrea Braido si esibirà per il pubblico casertano con il suo trio jazz. Lo storico chitarrista di Vasco Rossi ha fissato proprio nel cuore della movida casertana una delle tappe del tour di promozione dell’Andrea Braido jazz trio. Il trentino sarà accompagnato da Francesco Corvino alla batteria e da Luca Scansani al basso. Andrea Braido jazz trio è il progetto che il talentuoso chitarrista ha avviato dopo anni di collaborazioni con i più famosi artisti italiani e internazionali di questi anni. Oltre quella con il Vasco nazionale, altre collaborazioni sono nate con Patty Pravo, Francesco Baccini, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Adriano Celentano. Importanti i suoi interventi nelle jam sessions avute con Frank Gambale, Marcus Miller, Linley Marthe, Andrè Ceccarelli, Carl Palmer, T.M. Stevens, Bobby Sparks, Lincoln Goines, Alain Cairon. Jam sessions, che in molti casi sono poi sfociate in registrazioni in studio. Diversi i programmi televisivi che a Braido hanno affidato le proprie colonne sonore, a partire dal format di grandissimo successo condotto da Fiorello, Stasera Pago Io, durante il quale ha suonato con vari ospiti internazionali come Liza Minelli, Lenny Krawitz, Randy Crawdord e altri.

Con ben otto albums all’attivo, Andrea Braido è ritenuto dalle più importanti riviste di settore fra i maggiori esponenti della musica contemporanea italiana. Considerazione che gli ha fruttato la copertina in più di un’occasione.

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Ufficio Stampa
Teatro civico 14
Alessandro Dorelli

 

I candidati di Pietro Riello impegnati nel porta a porta - Per illustrare i punti del programma amministrativo - Castel Morrone

Entra nel vivo la campagna elettorale sul territorio di Castel Morrone, i candidati consiglieri della lista Rinascita Morronese, che appoggia la candidatura a Sindaco di Pietro Riello, sono già ampiamente al lavoro per contattare i cittadini ed illustrare il programma che il listino elettorale ha intenzione di attuare una volta avuto il consenso dalla popolazione morronese. Campagna elettorale a certi tratti anomala in quanto in molti casi sono i cittadini che si propongono di incontrare i politici inseriti nella lista di Pietro Riello, un effetto questo dovuto anche dal fatto che la lista avversaria oltre a non esprimere idee e progettualità per il futuro, stanno tentando solo di screditare l'avversario politico e sentono sempre di più franare il terreno sotto i  loro piedi anche in frazioni, come quella del Torone, dove credevano di avere, ma era solo una loro supposizione, una presunta maggioranza. Punti del programma amministrativo che vengono spiegati ed illustrati dettagliatamente come afferma anche Raffaele Papa Vicesindaco uscente il quale per quanto riguarda il campo dei servizio sociali afferma "L'Amministrazione svilupperà strategie ed interventi per assicurare tempi di vita favorevoli a tutelare la famiglia, i diritti dei minori, degli anziani e dei disabili. L'Amministrazione riconosce il ruolo fondamentale della donna come madre e lavoratrice per cui si intende promuovere un progetto relativo alla "Banca del tempo", dove ogni cittadino potrà depositare il proprio tempo libero in modo da poterlo condividere con gli altri per la realizzazione di tanti progetti ed iniziative sociali. Al centro del proprio agire politico rimarrà sempre la persona. Attraverso la legge 328 si continueranno ad erogare i servizi sociali ai cittadini. I servizi che si intenderanno proseguire in proprio saranno: l'organizzazione e trasporto delle cure termali ai soggetti anziani presso centri convenzionati scelti dagli stessi, la p! rosecuzi one nell'assistenza alimentare alle famiglie indigenti e l'acquisto di un autobus per uso scolastico e per uso sociale, onde ridurre i costi finora sostenuti con il bilancio comunale".      

 

Il Portavoce della lista Rinascita Morronese

Giuseppe Di Fonzo        

La città partecipa con viva commozione alla scomparsa di Michele Santoro - Casagiove -

(Di Candalino Salvatore) La città partecipa con viva commozione alla scomparsa di Michele Santoro. Appena saputo del decesso del Presidente della Proloco di Casagiove nonché ex consigliere comunale della città, Michele Santoro, il Sindaco Vincenzo Melone ha dichiarato: "Sono rimasto profondamente colpito nell'apprendere della scomparsa del Presidente della Proloco, Michele Santoro, di cui ho avuto l'onore di essere amico. Come me tutta Casagiove è addolorata della perdita di questo suo illustre figlio, che tanto ha dato alla nostra comunità sia sul piano culturale nonché su quello sociale. La morte di Michele Santoro lascia nei cuori, di coloro che l'hanno conosciuto, un vuoto incolmabile". Il Sindaco, il Consiglio Comunale, la Giunta Municipale e l'intera cittadinanza di Casagiove, nel ricordo incancellabile di Michele Santoro sono vicini, in questo triste momento, alla famiglia dello scomparso.

NESSUN CAMBIAMENTO. DI CHI SARA LA COLPA ORA? - MADDALONI - APRILE 2011

…… SONO DECENNI CHE LA CAMPANIA E'ATTANAGLIATA DAL PROBLEMA CAUSATO DAI RIFIUTI. MA FACENDO UN BILANCIO SI PUO' TRANQUILLAMENTE SOSTENERE CHE, NULLA E' STATO FATTO, ED OGGI SI FA' PER DEBELLARLO.

STUDI ESEGUITI, DA AUTOREVOLI PERSONAGGI DELLA SOCIETA' CIVILE ITALIANA E STRANIERA, HANNO RISCONTRATO GRAVI PROBLEMATICHE NELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI E NELLE CONDIZIONI AMBIENTALI. DAL TRATTATO, ORAMAI SULLA BOCCA DI TUTTI, DI "SEBIOREC 2010" SONO EMERSE SITUAZIONI ASSAI PREOCCUPANTI.

NONOSTANTE IO APPARTENGA ALLA CERCHIA DEI COMUNI MORTALI, TENGO AD EVIDENZIARE CHE ESISTONO SITEMI DIVERSI FACILMENTE ADOTTABILI, PER L'APPLICAZIONE DEI QUALI SAREBBE SUFFICIENTE LA SOLA BUONA VOLONTA' DA PARTE DEI SINGOLI CITTADINI E DELLE ISTITUZIONI DAL MOMENTO CHE ESISTONO GIA' LEGGI/DISPOSIZIONI IN MATERIA CHE CHIEDONO SOLO D'ESSERE APPLICATE E RISPETTATE.

DA UN' ANALISI EFFETTUATA SUL TERRITORIO, E MI RIFERISCO ALLA MIA "TERRA DI LAVORO" DA SEMPRE MARTORIATA PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI , SIA PER COLPA DEI CLAN MALAVITOSI CHE DI POLITICI CONSENSIENTI, CI RITROVIAMO OGGI A VIVERE/SOPRAVVIVERE SU UN TERRITORIO PARAGONABILE ALLA STRUTTURA NUCLEARE DI "CERNOBIL".

D'ANNO IN ANNO TUTTO PEGGIORA SEMPRE PIU'.

PER CAPIRE LA SITUAZIONE ATTUALE E' SUFFICIENTE SAPERE CHE AL NOSOCOMIO SITO IN CASERTA "SAN SEBASTIANO" DURANTE UNA SERIE D'ANALISI EFFETTUATE NEL REPARTO MATERNITA' IN 8 GESTANTI SU 10 E' STATO RISCONTRATO IL LATTE INFETTO, OLTRE ALL'ALTO TASSO DI MORTALITA' PER TUMORI E VIA DI SEGUITO.

OGGI LA FRAZIONE DELLO SCARTO UMIDO VIENE TESTATA IN UNA PERCENTUALE DEL 30%, VARIABILE A SECONDO DELLE ZONE GEOGRAFICHE E DALLE ABITUDINI ALIMENTARI LOCALI, SUL TOTALE DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI RIFIUTI DA AVVIARE ALLE DISCARICHE COME CARTA, CARTONE, VETRO, INGOMBRANTI, PERICOLOSI ECC.

DALLA FRAZIONE ORGANICA SOGGETTA ALLA PUTEFRAZIONE, (PIU' OO MENO ACCELLERATA IN BASE ALLA TEMPERATURA ESTERNA) CON L'ARRIVO DELLA BELLA STAGIONE E L'AUMENTO INEVITABILE DEL NATURALE CALORE SOLARE, ALLO STATO ATTUALE IN CUI CI VENIAMO A TROVARE NON RESTA ALTRO CHE ASPETTARSI IL DIFFONDERSI DI SERI DANNI ALLA NOSTRA SALUTE ED ALLO STESSO AMBIENTE. (PROLIFERARSI DI INSETTI, RATTI, MALATTIE INVALIDANTI SE NON MORTALI, AUMENTO DELL'EFFETTO SERRA, ECC).

ATTUALMENTE NEL "TERMOVALORIZZATORE D'ACERRA" LAVORA UNA LINEA SU TRE TROVANDOSI IN FASE SOTTODIMENSIONATA; MENTRE NELLE DISCARICHE AUMENTANO SEMPRE PIU' I RIFIUTI TOSSICI, QUELLI SPECIALI E GLI ORGANICI SENZA CONTARE CHE SPESSO SI TRATTA DI DISCARICHE NON AUTORIZZATE PERTANTO PRIVE DI QUALSIASI FORMA DI CONTROLLO E TUTELA, SANITARIA/AMBIENTALE, IDONEA.

MI DOMANDO E CHIEDO, PARTENDO DA QUANTO SCRITTO DAL BECCARIA NEL LIBRO DEI DIRITTI E DELLE PENE "PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE" : PERCHE' CI VOGLIONO CONDURRE ALLA MORTE?

IL NUOVO PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI, PRESENTATO ALLA COMUNITA' EUROPEA FACENTE "ACQUA DA OGNI LATO" TESTA ENTRO IL 2012 UN RAGGIUNGIMENTO DEL 50% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.

IL TUTTO HA UN LAPALISSIANO MOTIVO CHE SI RIASSUME NEL COSTRUIRE ALTRI INCENERITORI, FARE SITI DI COMPOSTAGGIO E GASSIFICATORI UTILIZZANDO I FONDI DELLA COMUNITA' EUROPEA; IL CHE SI RIDUCE AD UN UTILIZZO DI DENARO DEI CONTRIBUENTI, SENZA RISOLVERE GRAN CHE, COME OGGI ACCADE CON I SISTEMI DI DEPURAZIONE SOTTODIMENZIONATI.

SECONDO STUDI DI SETTORE, INVECE DI INVESTIRE SU QUANTO SOPRA DETTO, OCCORRE ADEGUARE GLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE E LE RETI FOGNIARIE VISTO CHE , DA UN BUON FUNZIONAMENTO D'ENTRAMBE SI PUO' RICAVARE ENERGIA PULITA FACENDO CONFLUIRE QUEL FAMOSO 30% DI RIFIUTI ALIMENTARI IN RETE MEDIANTE L'INSTALLAZIONE DI APPOSITI ELETTRODOMESTICI/DISSIPATORI DA PORRE SOTTO AI LAVELLI DELLE SINGOLE CUCINE.

SUL MERCATO VI SONO VARIE TIPOLOGIE DI DISSIPATORI DI SCARTI ORGANICI PROVENIENTI ANCHE DAI PAESI ESTERI. LOGICO E' CHE LA SCELTA DOVREBBE RICADERE NON SU QUELLI PRETTAMENTE A BUON MERCATO, MA SU QUELLI CHE GARANTISCONO L'ELIMINAZIONE TOTALE DI OGNI TIPOLOGIA DI SCARTO ORGANICO, SENZA ALCUNA ECCEZIONE (NON AVREBBE, INFATTI, ALCUN SENSO INSTALLARE TALI APPARECCHIATURE SE SI DOVESSE ANCORA DOVER RACCOGLIERE IN QUELLE IN'IGIENICHE PATTUMIERE ANCHE SOLO UNA MINIMA PARTE DI ORGANICO CHE

RICHIEDEREBBE, COMUNQUE IL PASSAGGIO DA PARTE DEGLI OPERATORI PREPOSTI, AL RITIRO RIFIUTI) ED UN PRODOTTO IN USCITA LIQUIDO TALE DA GARANTIRE L'UTILIZZATORE DA UN NON INTASO MURARIO, ED IL GESTORE DEL DEPURATORE DAI DISAGI SULLE GRIGLIATURE PROVOCATE DA PEZZETTINI DI SOSTANZE ORGANICHE A PEZZI, E NON LIQUEFATTI.

Lo stesso Consiglio dei Ministri

[ Decreto-legge 6 novembre 2008, n. 172 (Gu 6 novembre 2008 n. 260) Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti] all'articolo che vado a riportare di seguito, ammette l'impiego di tali dispositivi con la convalida del tutto a mezzo di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 30 gennaio 2009

Articolo9-quater Misure urgenti in materia di rifiuti

1. Ai fini di una maggiore sostenibilità economica e gestionale dello smaltimento della parte organica dei rifiuti solidi urbani sul territorio nazionale e di una riduzione quantitativa dei rifiuti da avviare allo smaltimento finale, il comma 3 dell'articolo 107 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dal decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, è sostituito dal seguente:

"3. Non è ammesso lo smaltimento dei rifiuti, anche se triturati, in fognatura, ad eccezione di quelli organici provenienti dagli scarti dell'alimentazione trattati con apparecchi dissipatori di rifiuti alimentari che ne riducano la massa in particelle sottili, previo accertamento dell'esistenza di un sistema di depurazione da parte dell'ente gestore del servizio idrico integrato, che assicura adeguata informazione al pubblico anche in merito alla planimetria delle zone servite da tali sistemi. L'installazione delle apparecchiature è comunicata da parte del rivenditore al gestore del servizio idrico, che ne controlla la diffusione sul territorio".

2. Il comma 8-bis dell'articolo 2 del decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, è abrogato.

3. Il comma 19 dell'articolo 2 del decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, è sostituito dal seguente: "19. All'articolo 182, il comma 8 è abrogato".

L'UTENTE FINALE OLTRE AD EFFETTUARE UNA CORRETTA DIFFERENZIATA POTREBBE OTTENERE UNO SCONTO IN PERCENTUALE SULLA PARTE VARIABILE DELLA TARSU (DECRETO RONCHI). L'INTENTO DEL DECRETO RONCHI , INFATTI, E' QUELLO D'INTERVENIRE CON MISURE ECONOMICHE INCENTIVANTI E PREMIANTI SPINGENDO GLI UTENTI VERSO CORRETTI COMPORTAMENTI, NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI, ATTUANDO IL PRINCIPIO IN BASE AL QUALE "CHI INQUINA PAGA" .

DAL MOMENTO CHE SI CHIEDE AI CITTADINI DI CONTRIBUIRE ALLA REALIZZAZIONE DI UN SERVIZIO PER CUI GIA' PAGANO, GLI STESSI DEVONO ESSERE INCENTIVATI SIA PSICOLOGICAMENTE CHE MATERIALMENTE TROVANDO RISCONTRI CON SGRAVI ECONOMICI.

DI BENEFICI GODREBBERO SIA I COMUNI CHE LE MUNICIPALIZZATE, SI ANDREBBE COSI AD ABBATTERE I COSTI LEGATI ALLA LOGISTICA ED ALLO SMALTIMENTO CON CONSEGUENTE ABBATTIMENTO DEI COSTI DI GESTIONE, OLTRE AD UN NOTEVOLE SMANTELLAMENTO

DELL'EFFETTO SERRA E RELATIVA DIMINUZIONE DI CO2 IN ATMOSFERA; VERREBBERO A SCOMPARIRE I CONTENITORI DELL'UMIDO DALLE STRADE CON UN NOTEVOLE MIGLIORAMENTO SUL DECORO E L'IMPATTO URBANO, ED IL DENARO RISPARMIATO POTREBBE ESSERE INVESTITO NEL SOCIALE (FAMIGLIE DISAGIATE, ASILI, OSPIZI, ECC).

IN BREVISSIMO TEMPO SI POTREBBERO RAGGIUNGERE OTTIMI OBIETTIVI.

BISOGNA CAMBIARE E LA COLPA NON PUO' ESSERE SEMPRE E SOLO LA NOSTRA.

CARMINE VASSALLO

Per info:

"ITALIA VERDE" ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA

VICE PRESIDENTE NAZIONALE

CARMINE VASSALLO

EMAIL: italiaverdevicepresidente@gmail.com

 

UFFICIO DI PRESIDENZA DI ITALIA VERDE "ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA"

UFFICIO STAMPA DEL

VICE PRESIDENTE NAZIONALE

CARMINE VASSALLO