martedì 30 dicembre 2014

Tony Laudadio e Enrico Ianniello protagonisti di "Un anno dopo"

Venerdì 2 gennaio 2015, Teatro Nuovo di Napoli
Un anno dopo di Tony Laudadio

In scena, tra ironia e commozione, l'universo claustrofobico di una trentennale convivenza lavorativa, attraverso riflessioni argute, sketch e momenti divertenti




A inaugurare il nuovo anno al Teatro Nuovo di Napoli, venerdì 2 gennaio 2015 alle ore 21.00 (repliche fino a domenica 11) sarà la collaudata coppia scenica Tony Laudadio ed Enrico Ianniello, protagonisti del nuovo spettacolo Un anno dopo, di cui Tony Laudadio firma il testo e la regia.

Presentato da Onorevole Teatro Casertano e Teatri Uniti, Un anno dopo, atto unico per due attori, ricostruisce e racconta trent'anni di due vite. Il testo, una scrittura originale di Tony Laudadio, ricompone per frammenti, in trenta flash per trenta giorni (uno per ogni anno), la storia di due persone, impiegati di un medesimo ufficio, nella condizione obbligata di una condivisione forzata e continua dello stesso luogo fisico.

Per trent'anni costretti, quasi inconsapevolmente, a partecipare delle situazioni, emozioni, aspirazioni dell'altro, Giacomo e Goffredo, i due protagonisti, interpretati rispettivamente da Tony Laudadio e Enrico Ianniello, trascorrono insieme la loro vita.

«Una condizione comune a tanti - sottolinea l'autore - in cui capita di essere in relazione costante con un'altra persona, un collega in questo caso, che forse non sopporti neanche ma con il quale ti trovi a vivere, giorno dopo giorno, le stesse situazioni, le stesse fantasie di fuga, la voglia di lasciare finalmente la provincia per conoscere qualcosa di nuovo, quindi la disillusione e la frustrazione che deriva dall'impossibilità di realizzare questi desideri».

Il racconto segue il percorso di vita dei due protagonisti, fra stasi, noia e scambi di esperienze esistenziali, riportate nel microcosmo quotidiano tra una mansione e l'altra. La "frammentaria" struttura del testo si traduce, scenicamente, in una serie di quadri, che realizzano le inclinazioni e le tappe fondamentali della vita dell'italiano medio, tratteggiate nella diversità dei due protagonisti.

Per uno dei due, sono il primo giorno di lavoro, il fidanzamento, l'adattamento alla stabilità e il matrimonio, i figli, il divorzio con conseguente giovanilismo di conquista, qualche problema giudiziario e ancora la volontà di cambiamento, di fuga dal provincialismo, che non riesce a
diventare scelta concreta, la malattia finale e la morte.

Per l'altro pesano il vuoto di una vita ripetitiva, la convivenza regolare, ma senza slanci, con la sorella, l'assenza di pretese o aspirazioni, con l'unica particolarità di un passatempo singolare ai limiti dell'assurdo: scrivere sinossi. I suoi sono piccoli racconti in forma contratta e dal contenuto paradossale che, privi d'ispirazione, rispecchiano l'impossibilità di una chance di evoluzione.

Nel loro continuo dibattersi intorno agli stessi temi, tra ossessioni, paure e anche innocui o inconfessabili segreti, i due protagonisti riescono a sopravvivere a loro stessi e, come in un attimo, trascorrono trent'anni.



Un anno dopo di Tony Laudadio
Napoli, Teatro Nuovo - dal 2 all'11 gennaio 2015
Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (feriali), ore 18.30 (domenica)
Info e prenotazioni al numero 0814976267 email
botteghino@teatronuovonapoli.it

Ufficio stampa Teatro Nuovo di Napoli
Raimondo Adamo


Nessun commento:

Posta un commento