mercoledì 9 dicembre 2015

Santa Maria La Fossa - 25esimo di sacerdozio

Santa Maria La Fossa (Antonio Gaudiano) – Non ha voluto dimenticare nessuno don Pasquale Buompane nel suo breve discorso di ringraziamento tenuto alla fine della solenne concelebrazione in occasione del suo 25esimo di sacerdozio. Ha ricordato mons. Luigi Diligenza già arcivescovo di Capua: "… una persona importantissima per me", ha dichiarato don Pasquale: "… mi ha guidato nel cammino vocazionale, mi ha voluto bene fin dal primo giorno di accoglienza in seminario a Capodimonte, mi ha trasmesso l'essenza del sacerdozio con i suoi discorsi profondi e paterni". Ma anche don Giuseppe Cafaro che don Pasquale definisce "il mio parroco". Ed a ragione, "anche lui come mons. Diligenza è stato una vera e propria guida nel mio cammino verso il sacerdozio", unico rammarico: "è quello di non aver potuto condividere l'ordinazione con lui". Un pensiero va anche a don Peppino Sciorio, già parroco di Santa Maria La Fossa, presente alla concelebrazione, "… con il quale ho condiviso tanti momenti in facoltà Teologica, perché è stato mio professore di sacre scritture, mio parroco a Santa Maria La Fossa…".

Un grazie anche ai confratelli padre Pierluigi Mirra (che gli ha dedicato una poesia), don Antonio Buompane,  don Mimmo Mirra  e don Giovanni Giusti tutti compaesani e – gli ultimi tre - in pensione. Mons. Schettino "un vescovo molto dolce", arcivescovo di Capua prima dell'attuale mons Salvatore Visco.
"Ringrazio mons. Visco – ha dichiarato il parroco don Pasquale - che da poco è arrivato nella nostra Arcidiocesi ma che ho avuto modo e onore di conoscere già molto bene, provo tanta stima per lui e prego il Signore affinché lo guidi sempre nel suo ministero".
Ma un pensiero particolare don Pasquale lo riserva alla nonna Assunta "che tanti sacrifici ha fatto per me, crescendomi e spronandomi a portare a termine gli studi in seminario". Ma: "se oggi sono qui a celebrare i miei 25 anni di sacerdozio lo devo innanzitutto a lei, mia zia Lucia che vive con me e ancora oggi mi sprona e mi sostiene in tutto ciò che faccio, ai miei genitori, ai miei nonni defunti, a mio fratello, alle mie sorelle, ai miei nipoti e a tutti i miei parenti".
Nel suo discorso don Pasquale ha ringraziato la comunità di Brezza, dove ha svolto il suo sacerdozio per oltre vent'anni, prima di essere assegnato alla parrocchia di Santa Maria La Fossa. Un grazie al Consiglio pastorale, all'azione cattolica, al gruppo mariano, al gruppo giovani, al Comitato dell'Assunta e del Venerdì santo, fino alle collaboratrici che attendono alle pulizie della chiesa.
In una chiesa stracolma di fedeli accorsi per dare testimonianza dell'affetto che lega la comunità fossatara al suo parroco don Pasquale, la S. Messa - alla presenza dell'arcivescovo mons. Salvatore Visco - è stata presieduta da don Pasquale e concelebrata con il vicario generale don Elpidio Lillo e don Antonio Buompane; presenti tra gli altri don Paolo Dello Stritto; don Sergio attuale parroco di Brezza; don Peppino Sciorio; don Sabatino Sciorio già parroco di Santa Maria La Fossa, prima di don Pasquale.
Hanno assicurato la loro presenza la giunta al gran completo, il sindaco Antonio Papa, il vice sindaco Salvatore Luiso, l'assessore Nino Minolfi, il consigliere di maggioranza Michele De Domenico.


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