venerdì 22 aprile 2016

DALLA TRADIZIONE ALL’INNOVAZIONE SUCCESSO ALL'ISISS NOVELLI PER LA MOSTRA SULLA LAVORAZIONE DELLA CANAPA

Sta riscuotendo notevole interesse di pubblico la mostra: "Canapa: dalla tradizione all'innovazione", iniziata martedì 19 aprile, e in atto fino al 21 aprile, quando è prevista la conclusione. I cimeli esposti, rigorosamente in canapa, riportano alla luce un passato che viene gradualmente disseppellito dalla curiosità dei tanti visitatori che si avvicendano intorno ai tavoli d'esposizione, allestiti nel salone "Cinzia Visone". Curata e allestita dalle allieve e docenti impegnati nel progetto "Made in Italy" – moda Italiana in canapa: dalla scuola un modello green di sviluppo economico, sociale, ed ambientale", in particolare dal professor Emilio Romanucci, e dalla Proloco di Marcianise, la mostra include una rassegna di foto, libri e riviste che illustrano la grande tradizione di produzione e lavorazione della canapa nel territorio di Marcianise. Non mancano, in questo contesto, prodotti che rappresentano una grande tradizione di produzione e lavorazione della canapa in campo tessile ad uso domestico, come tovaglie, lenzuola ed abiti. I manufatti esposti fanno parte della collezione di un privato, il Signor Donato Farro che li ha raccolti nel corso di decenni, presso famiglie del territorio di Marcianise, arricchendo gradualmente la sua collezione. Le finalità del progetto sono da ricercarsi nel recupero delle tradizioni locali e nella valorizzazione dei prodotti naturali. La canapa, in particolare, per decenni ha costituito una risorsa insostituibile per l'economia di Marcianise, poiché in passato essa veniva utilizzata per creare abiti e biancheria per la casa naturali e duraturi. "La riscoperta di tale tradizione inorgoglisce chiunque consideri l'importanza del "Naturale" – ha dichiarato il professore Emilio Romanucci. Anche la prof.ssa Emma Marchitto, D.S. dell'ISISS, ha espresso la sua soddisfazione per una manifestazione che non può che destare in chiunque, interesse e curiosità: "La singolarità dell'evento – ha dichiarato - consiste nel fatto che attraverso i prodotti esposti si potrà conoscere e rivisitare un'epoca storica che ha visto protagonisti gli uomini e le donne del nostro territorio nella coltura della canapa, e l'utilizzo della stessa come tessuto, in virtù della sua resistenza".



Nessun commento:

Posta un commento