giovedì 13 ottobre 2016

SNIPERS OPERA PRIMA DI ROBERTO FERRARESI

CLAMOROSA OPERA PRIMA, un futuro raccapricciante e credibile per la nostra umanità, quando le Banche avranno smesso di erogare prestiti e sarà esplosa la rivoluzione.

Quando l'ultima finanziaria avrà erogato l'ultimo prestito, quando la finzione in cui vive il poveruomo moderno sarà finita, quando non vi saranno più internet, cellulari ultimo grido, scarpe col tacco... Allora sopravviveranno soltanto coloro che hanno saputo prevedere il collasso totale della bolla di illusione nella quale viviamo. Quando questa crisi che non accenna a finire avrà mostrato il suo vero volto, vi saranno migliaia di suicidi, vi sarà una vera e propria rivolta dove chi ha fame cercherà di appropriarsi di quel poco che resta. Il nostro protagonista ha saputo prevedere tutto. Ha accaparrato cibi a lunga conservazione e munizioni, e vive barricato nella sua casa, sparando a chiunque cerchi di avvicinarglisi. È diventato un mondo di affamati e di cecchini, di snipers.

«C'ERA UN FOTTUTO CECCHINO PRONTO AD AVVELENARE LA MIA VITA. E C'È ANCORA.»
«Potresti decidere di sopravvivere solo tu, magari troveresti tu insopportabile la mia vicinanza e mi taglieresti la gola nel sonno. Basta così, meglio limitarsi ad un cortese buongiorno e buonasera calibro 28»
"IL MONDO, LA CIVILTÀ OCCIDENTALE E LA MIA VITA STAVANO DEFINITIVAMENTE ANDANDO A PUTTANE."


titolo: Snipers (significato in italiano: "Cecchini")
autore: Roberto Ferraresi 
collana: Narrativa, 10 
isbn: 978-88-88893-74-7
formato e allestimento: 150x210 mm - 200 pagine - brossurato


ROBERTO FERRARESI
Nasce a Caserta l'8 dicembre del 1973. Musicista, bassista dei Joints Rock Band e dei Lykos. Nel 1999 pubblica Periferie con Omnia/Libreria Agorà; nel 2000 Angeli Maledetti, collaborando anche con l'editore Orizzonti in due antologie: Poesie di fine millennio e I porti sepolti. Nel 2002 pubblica Etica dell'omicidio ed altre storie di ordinaria amministrazione (Montedit Milano), che ispirerà dopo qualche anno un cortometraggio prodotto da Hydra, diretto da Angelo Antonucci e interpretato da Franco Nero e Peppe Barile, di cui realizzerà anche la sceneggiatura. Nel 2003 partecipa all'antologia di narrativa del Circolo Culturale Pivot di Castellana Grotte (BA) e all'antologia E il cagnolino rise, edita da Tespi. Ha collaborato alla rivista «Container» con la rubrica Factotum e alla rivista «Underground Press» con la rubrica Carramba.

Nessun commento:

Posta un commento