martedì 26 aprile 2011

Arriva Don Stefano Giaquinto e chiama i giovani a se - Castel Morrone -

Sicuramente non è un sacerdote comune, anticonformista per antonomasia che attrae i giovani, affascina i meno giovani ed incuriosisce gli anziani, questo è Don Stefano Giaquinto, ma guai a chiamarlo "Don" lui ama farsi chiamare da tutti solo Stefano. L'amico dei "Nomadi" e dei giocatori della Juvecaserta, di cui è un acceso tifoso, con il suo "slang" giovane è arrivato a Castel Morrone, nella parrocchia di San Pietro ed all'AGP dell'Annunziata ed ha subito dato una scossa all'ambiente. Una chiesa che improvvisamente ha cambiato volto, si è "aperta", si è riempita di giovani, insomma si è svecchiata. Don Stefano subito ha dato vita ai suoi laboratori, alle sue attività parrocchiali propedeutiche ai sacramenti della comunione, cresima e matrimonio, ma guai a chiamarli corsi, per lui i corsi sono solo i toponimi per indicare le strade cittadine come Corso Trieste o Corso Giannone. I laboratori per don Stefano sono esperienze di vita da svolgere insieme da vivere in comunità, questa per lui è la vera Chiesa. Attività parrocchiale che subito è partita alla grande, supportata dalle persone e soprattutto dai giovani che si sono subito riconosciuti in Stefano in quanto giovane come loro. Già sabato prossimo 30 aprile si inizierà, nella Chiesa AGP dell'Annunziata, a parlare e riflettere sull'Ascensione, un appuntamento che si dividerà in due momenti, il primo che avrà inizio alle ore 20.00 con un'adorazione Eucaristica ed il secondo che inizierà alle 21.00 con l'Eucaristia animata dai giovani. L'incontro, dove don Stefano si attende una massiccia partecipazione di giovani, sarà anche l'occasione per presentare a tutti il calendario delle attività parrocchiali.         

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