venerdì 15 aprile 2011

La dicotomia finzione/realtà nell'Enrico, l'ultimo della compagnia Mutamenti

Doppio finesettimana dedicato all’ultima produzione della compagnia Mutamenti. Enrico, l’ultimo, pièce teatrale ispirata all’Enrico IV di Luigi Pirandello sarà in scena sabato 16 [ore 21.00], domenica 17 [ore 19.00] e  in replica giovedì 21 e venerdì 22 [ore 21.00] aprile al Teatro Civico 14 di Caserta. Enrico, interpretato da Roberto Solofria, è l’ultimo ospite di una casa di cura che con la sua guarigione rischia la chiusura. Intorno alla sua degenza ruota il destino di una serie di personaggi, interpretati da Max Granatello, Ilaria Delli Paoli, Domenico Santo e Rosario Lerro, che si muovo all’interno di una poco raccomandabile e poco riconoscibile casa di cura in cui cerotti, cavi elettrici, brandelli di stoffa, camici lerci, sedie 'arrangiate' finiscono con l'essere scenografia e costumi perfetti ad assecondare il delirio di Enrico. A fare da cornice all’impianto scenico ideato dallo stesso Rosario Lerro, le scene realizzate da Antonio Buonocore.

Con Enrico, l’ultimo la compagnia mette in scena la tragicomica storia di un ‘folle’ che partecipa ad una mascherata in costume e in seguito ad una caduta batte la testa e si convince di essere realmente il personaggio che stava interpretando. Una tragicommedia che indaga nella necessità di definire gli altri come pazzi e poter di conseguenza trovare un ruolo nella realtà/società, ripercorrendo il tema della dualità fra finzione e realtà tanto caro allo stesso autore dell’opera originale, Luigi Pirandello.



Ufficio Stampa
Teatro civico 14


Alessandro Dorelli

 

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