martedì 26 aprile 2011

NESSUN CAMBIAMENTO. DI CHI SARA LA COLPA ORA? - MADDALONI - APRILE 2011

…… SONO DECENNI CHE LA CAMPANIA E'ATTANAGLIATA DAL PROBLEMA CAUSATO DAI RIFIUTI. MA FACENDO UN BILANCIO SI PUO' TRANQUILLAMENTE SOSTENERE CHE, NULLA E' STATO FATTO, ED OGGI SI FA' PER DEBELLARLO.

STUDI ESEGUITI, DA AUTOREVOLI PERSONAGGI DELLA SOCIETA' CIVILE ITALIANA E STRANIERA, HANNO RISCONTRATO GRAVI PROBLEMATICHE NELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI E NELLE CONDIZIONI AMBIENTALI. DAL TRATTATO, ORAMAI SULLA BOCCA DI TUTTI, DI "SEBIOREC 2010" SONO EMERSE SITUAZIONI ASSAI PREOCCUPANTI.

NONOSTANTE IO APPARTENGA ALLA CERCHIA DEI COMUNI MORTALI, TENGO AD EVIDENZIARE CHE ESISTONO SITEMI DIVERSI FACILMENTE ADOTTABILI, PER L'APPLICAZIONE DEI QUALI SAREBBE SUFFICIENTE LA SOLA BUONA VOLONTA' DA PARTE DEI SINGOLI CITTADINI E DELLE ISTITUZIONI DAL MOMENTO CHE ESISTONO GIA' LEGGI/DISPOSIZIONI IN MATERIA CHE CHIEDONO SOLO D'ESSERE APPLICATE E RISPETTATE.

DA UN' ANALISI EFFETTUATA SUL TERRITORIO, E MI RIFERISCO ALLA MIA "TERRA DI LAVORO" DA SEMPRE MARTORIATA PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI , SIA PER COLPA DEI CLAN MALAVITOSI CHE DI POLITICI CONSENSIENTI, CI RITROVIAMO OGGI A VIVERE/SOPRAVVIVERE SU UN TERRITORIO PARAGONABILE ALLA STRUTTURA NUCLEARE DI "CERNOBIL".

D'ANNO IN ANNO TUTTO PEGGIORA SEMPRE PIU'.

PER CAPIRE LA SITUAZIONE ATTUALE E' SUFFICIENTE SAPERE CHE AL NOSOCOMIO SITO IN CASERTA "SAN SEBASTIANO" DURANTE UNA SERIE D'ANALISI EFFETTUATE NEL REPARTO MATERNITA' IN 8 GESTANTI SU 10 E' STATO RISCONTRATO IL LATTE INFETTO, OLTRE ALL'ALTO TASSO DI MORTALITA' PER TUMORI E VIA DI SEGUITO.

OGGI LA FRAZIONE DELLO SCARTO UMIDO VIENE TESTATA IN UNA PERCENTUALE DEL 30%, VARIABILE A SECONDO DELLE ZONE GEOGRAFICHE E DALLE ABITUDINI ALIMENTARI LOCALI, SUL TOTALE DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI RIFIUTI DA AVVIARE ALLE DISCARICHE COME CARTA, CARTONE, VETRO, INGOMBRANTI, PERICOLOSI ECC.

DALLA FRAZIONE ORGANICA SOGGETTA ALLA PUTEFRAZIONE, (PIU' OO MENO ACCELLERATA IN BASE ALLA TEMPERATURA ESTERNA) CON L'ARRIVO DELLA BELLA STAGIONE E L'AUMENTO INEVITABILE DEL NATURALE CALORE SOLARE, ALLO STATO ATTUALE IN CUI CI VENIAMO A TROVARE NON RESTA ALTRO CHE ASPETTARSI IL DIFFONDERSI DI SERI DANNI ALLA NOSTRA SALUTE ED ALLO STESSO AMBIENTE. (PROLIFERARSI DI INSETTI, RATTI, MALATTIE INVALIDANTI SE NON MORTALI, AUMENTO DELL'EFFETTO SERRA, ECC).

ATTUALMENTE NEL "TERMOVALORIZZATORE D'ACERRA" LAVORA UNA LINEA SU TRE TROVANDOSI IN FASE SOTTODIMENSIONATA; MENTRE NELLE DISCARICHE AUMENTANO SEMPRE PIU' I RIFIUTI TOSSICI, QUELLI SPECIALI E GLI ORGANICI SENZA CONTARE CHE SPESSO SI TRATTA DI DISCARICHE NON AUTORIZZATE PERTANTO PRIVE DI QUALSIASI FORMA DI CONTROLLO E TUTELA, SANITARIA/AMBIENTALE, IDONEA.

MI DOMANDO E CHIEDO, PARTENDO DA QUANTO SCRITTO DAL BECCARIA NEL LIBRO DEI DIRITTI E DELLE PENE "PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE" : PERCHE' CI VOGLIONO CONDURRE ALLA MORTE?

IL NUOVO PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI, PRESENTATO ALLA COMUNITA' EUROPEA FACENTE "ACQUA DA OGNI LATO" TESTA ENTRO IL 2012 UN RAGGIUNGIMENTO DEL 50% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.

IL TUTTO HA UN LAPALISSIANO MOTIVO CHE SI RIASSUME NEL COSTRUIRE ALTRI INCENERITORI, FARE SITI DI COMPOSTAGGIO E GASSIFICATORI UTILIZZANDO I FONDI DELLA COMUNITA' EUROPEA; IL CHE SI RIDUCE AD UN UTILIZZO DI DENARO DEI CONTRIBUENTI, SENZA RISOLVERE GRAN CHE, COME OGGI ACCADE CON I SISTEMI DI DEPURAZIONE SOTTODIMENZIONATI.

SECONDO STUDI DI SETTORE, INVECE DI INVESTIRE SU QUANTO SOPRA DETTO, OCCORRE ADEGUARE GLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE E LE RETI FOGNIARIE VISTO CHE , DA UN BUON FUNZIONAMENTO D'ENTRAMBE SI PUO' RICAVARE ENERGIA PULITA FACENDO CONFLUIRE QUEL FAMOSO 30% DI RIFIUTI ALIMENTARI IN RETE MEDIANTE L'INSTALLAZIONE DI APPOSITI ELETTRODOMESTICI/DISSIPATORI DA PORRE SOTTO AI LAVELLI DELLE SINGOLE CUCINE.

SUL MERCATO VI SONO VARIE TIPOLOGIE DI DISSIPATORI DI SCARTI ORGANICI PROVENIENTI ANCHE DAI PAESI ESTERI. LOGICO E' CHE LA SCELTA DOVREBBE RICADERE NON SU QUELLI PRETTAMENTE A BUON MERCATO, MA SU QUELLI CHE GARANTISCONO L'ELIMINAZIONE TOTALE DI OGNI TIPOLOGIA DI SCARTO ORGANICO, SENZA ALCUNA ECCEZIONE (NON AVREBBE, INFATTI, ALCUN SENSO INSTALLARE TALI APPARECCHIATURE SE SI DOVESSE ANCORA DOVER RACCOGLIERE IN QUELLE IN'IGIENICHE PATTUMIERE ANCHE SOLO UNA MINIMA PARTE DI ORGANICO CHE

RICHIEDEREBBE, COMUNQUE IL PASSAGGIO DA PARTE DEGLI OPERATORI PREPOSTI, AL RITIRO RIFIUTI) ED UN PRODOTTO IN USCITA LIQUIDO TALE DA GARANTIRE L'UTILIZZATORE DA UN NON INTASO MURARIO, ED IL GESTORE DEL DEPURATORE DAI DISAGI SULLE GRIGLIATURE PROVOCATE DA PEZZETTINI DI SOSTANZE ORGANICHE A PEZZI, E NON LIQUEFATTI.

Lo stesso Consiglio dei Ministri

[ Decreto-legge 6 novembre 2008, n. 172 (Gu 6 novembre 2008 n. 260) Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti] all'articolo che vado a riportare di seguito, ammette l'impiego di tali dispositivi con la convalida del tutto a mezzo di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 30 gennaio 2009

Articolo9-quater Misure urgenti in materia di rifiuti

1. Ai fini di una maggiore sostenibilità economica e gestionale dello smaltimento della parte organica dei rifiuti solidi urbani sul territorio nazionale e di una riduzione quantitativa dei rifiuti da avviare allo smaltimento finale, il comma 3 dell'articolo 107 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dal decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, è sostituito dal seguente:

"3. Non è ammesso lo smaltimento dei rifiuti, anche se triturati, in fognatura, ad eccezione di quelli organici provenienti dagli scarti dell'alimentazione trattati con apparecchi dissipatori di rifiuti alimentari che ne riducano la massa in particelle sottili, previo accertamento dell'esistenza di un sistema di depurazione da parte dell'ente gestore del servizio idrico integrato, che assicura adeguata informazione al pubblico anche in merito alla planimetria delle zone servite da tali sistemi. L'installazione delle apparecchiature è comunicata da parte del rivenditore al gestore del servizio idrico, che ne controlla la diffusione sul territorio".

2. Il comma 8-bis dell'articolo 2 del decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, è abrogato.

3. Il comma 19 dell'articolo 2 del decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, è sostituito dal seguente: "19. All'articolo 182, il comma 8 è abrogato".

L'UTENTE FINALE OLTRE AD EFFETTUARE UNA CORRETTA DIFFERENZIATA POTREBBE OTTENERE UNO SCONTO IN PERCENTUALE SULLA PARTE VARIABILE DELLA TARSU (DECRETO RONCHI). L'INTENTO DEL DECRETO RONCHI , INFATTI, E' QUELLO D'INTERVENIRE CON MISURE ECONOMICHE INCENTIVANTI E PREMIANTI SPINGENDO GLI UTENTI VERSO CORRETTI COMPORTAMENTI, NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI, ATTUANDO IL PRINCIPIO IN BASE AL QUALE "CHI INQUINA PAGA" .

DAL MOMENTO CHE SI CHIEDE AI CITTADINI DI CONTRIBUIRE ALLA REALIZZAZIONE DI UN SERVIZIO PER CUI GIA' PAGANO, GLI STESSI DEVONO ESSERE INCENTIVATI SIA PSICOLOGICAMENTE CHE MATERIALMENTE TROVANDO RISCONTRI CON SGRAVI ECONOMICI.

DI BENEFICI GODREBBERO SIA I COMUNI CHE LE MUNICIPALIZZATE, SI ANDREBBE COSI AD ABBATTERE I COSTI LEGATI ALLA LOGISTICA ED ALLO SMALTIMENTO CON CONSEGUENTE ABBATTIMENTO DEI COSTI DI GESTIONE, OLTRE AD UN NOTEVOLE SMANTELLAMENTO

DELL'EFFETTO SERRA E RELATIVA DIMINUZIONE DI CO2 IN ATMOSFERA; VERREBBERO A SCOMPARIRE I CONTENITORI DELL'UMIDO DALLE STRADE CON UN NOTEVOLE MIGLIORAMENTO SUL DECORO E L'IMPATTO URBANO, ED IL DENARO RISPARMIATO POTREBBE ESSERE INVESTITO NEL SOCIALE (FAMIGLIE DISAGIATE, ASILI, OSPIZI, ECC).

IN BREVISSIMO TEMPO SI POTREBBERO RAGGIUNGERE OTTIMI OBIETTIVI.

BISOGNA CAMBIARE E LA COLPA NON PUO' ESSERE SEMPRE E SOLO LA NOSTRA.

CARMINE VASSALLO

Per info:

"ITALIA VERDE" ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA

VICE PRESIDENTE NAZIONALE

CARMINE VASSALLO

EMAIL: italiaverdevicepresidente@gmail.com

 

UFFICIO DI PRESIDENZA DI ITALIA VERDE "ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA"

UFFICIO STAMPA DEL

VICE PRESIDENTE NAZIONALE

CARMINE VASSALLO

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