mercoledì 29 giugno 2016

Marco D'Amore, Rosaria De Cicco e altri ospiti a Capua il Luogo della Lingua festival


Ultimo week-end
MERCOLEDI' 29 GIUGNO ore 20.30 Cinema Teatro Ricciardi
Teatro Ricciardi e Architempo
Presentano
IL LUOGO DEL CINEMA
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UN POSTO SICURO
Un film di Francesco Ghiaccio.
Con Marco D'Amore, Giorgio Colangeli, Matilde Gioli.
Con noi in sala l'attore
MARCO D'AMORE


Ingresso 5.00 euro

Il filmLuca e suo padre Eduardo non si frequentano da anni. Eduardo era operaio all'Eternit e il lavoro l'ha tenuto lontano dalla moglie e dal figlio. Luca voleva fare l'attore ma è finito a fare il pagliaccio alle feste. Ad una di queste incontra Raffaella, con cui il feeling è immediato. Ma Luca scopre che il padre sta morendo per aver contratto in fabbrica il mesotelioma, un tumore causato dall'esposizione alle fibre di amianto. E la loro vita diventa una battaglia per riavvicinarsi e ottenere un risarcimento almeno morale per l'ingiustizia subìta, mentre Raffaella viene allontanata senza spiegazioni.
Un posto sicuro è il film di esordio di Francesco Ghiaccio, che dirige e firma la sceneggiatura insieme a Marco D'Amore, anche interprete nel ruolo di Luca. Ghiaccio è cresciuto vicino a Casale Monferrato e conosce bene gli ambienti che racconta: questa storia lo tocca da vicino, imponendogli un'urgenza e allo stesso tempo una grande sobrietà narrativa. Un posto sicuro è un film di nebbia, di polvere d'amianto, di freddo nordico, di strade ghiacciate, un paesaggio scarno attraverso cui Luca si muove come un'ombra, un fantasma di poche parole e molti sguardi disperati, cui D'Amore regala la sua intensità di attore senza mai sconfinare sopra le righe. Ma la parte del leone, dal punto di vista della recitazione, spetta a Giorgio Colangeli nei panni del padre Eduardo, un meridionale semplice che si è comprato il sogno di un benessere al nord e lo sta pagando con la vita.


Giovedì 30 giugno ore 21.15 Cortile di Palazzo Lanza
Architempo e Teatro Ricciardi
presentano
LE PAROLE PARLATE: TEATRO A PALAZZO LANZA
Direzione artistica Tiziana Beato per Eventi Mediterranei
ROSARIA DE CICCO
in
ALMOST FAMOUS
Testi di Annibale Ruccello - Rosaria De Cicco – un monologo scritto per lo spettacolo da Maurizio De Giovanni
Un'attrice drammatica è ossessionata dal fatto che oggigiorno se un attore vuole avere successo deve per forza far ridere. Dopo vari tentativi disastrosi, si rende conto che le uniche esperienze comiche della sua vita sono i suoi terrificanti rapporti con gli uomini. Esperienze comuni a molte donne sulle quali, alla fine, conviene riderci su, sfidando quei comici che di questo argomento hanno fatto il loro cavallo di battaglia.

Gli spettacoli inizieranno alle 21.15
Dopo l'inizio degli spettacoli non sarà possibile entrare.
Ingresso e aperitivo 10 euro




Domenica 3 luglio ore 20.30 Cortile di palazzo Lanza

GIORNALISMO E SCRITTURA LETTERARIA

ROSARIA CAPACCHIONE
incontra i giornalisti de "il Mattino"
PIETRO TRECCAGNOLI e NADIA VERDILE

LA PELLE DI NAPOLI (Cairo Eitore)
di Pietro Treccagnoli

Chi dice che il giornalismo è «ormai» incompatibile o avverso alla scrittura letteraria si sbaglia:
lo dimostra in modo evidente La pelle di Napoli di Pietro Treccagnoli. La storia di questo libro, pubblicato da Cairo con una prefazione di Alessandro Barbano, è semplice e istruttiva: il direttore de Il Mattino ha deciso a un certo punto di affidare a un suo giornalista-scrittore, tra l'altro autore di romanzi noir,
una serie di pezzi che fossero istantanee capaci di scendere sotto la superficie dei luoghi comuni sulla città.
Semplice si fa per dire. In realtà, spedito in esplorazione nelle città che formano la Città-Mondo, Treccagnoli non ha scritto solo dei reportage, ma ha applicato ai mondi in cui si è mosso uno sguardo mentale di cui oggi c'è molto bisogno, uno sguardo che di fronte a una realtà frantumata, scheggiata, complessa, non leggibile e non classificabile da un solo punto di vista, ha assecondato la realtà stessa e non i propri pregiudizi o i pregiudizi di altri su quella realtà: il contrario di un'operazione estetizzante.

CRISTINA TRIVULZIO DI BELGIOIOSO (Maria Pacini Fazzi)
di Nadia Verdile

"Italiane", la nuova collana realizzata dalla casa editrice lucchese Maria Pacini Fazzi per festeggiare i cinquant'anni di fondazione, è dedicata a sedici donne che hanno lasciato un segno. Donne poco conosciute o dimenticate, ma anche note e amate.
Scrittura rigorosa, ma lieve e accattivante come un romanzo,
nei libri della collana il linguaggio non utilizza nomi declinati al maschile per parlare di donne.
Nadia Verdile direttrice della stessa collana - firma l'avventurosa biografia di Cristina Belgioioso Trivulzio,
(Milano, 28 giugno 1808 - 5 luglio 1871).
Patriota, giornalista e scrittrice, partecipò attivamente al Risorgimento italiano.
Fu editrice di giornali rivoluzionari, inventò l'assistenza infermieristica femminile nella Repubblica Romana del 1849,
promosse l'istruzione delle bambine e dei bambini nelle campagne milanesi, visitò e descrisse con vivida crudezza gli harem, dedicando tutta la sua vita alla difesa della libertà.

Conduce l'incontro una giornalista d'eccezione, la senatrice Rosaria Capacchione


A seguire

Presentazione del libro
TERRE DI LAVORO.
Racconti dal presente (Artetetra)

A cura di Marilena Lucente

L'antologia è il risultato del Concorso/torneo Letterario indetto da Architempo e la casa editrice Artetetra, sotto l'egida del Capua il Luogo della Lingua festival 2016


Intervengono gli autori, la curatrice Marilena Lucente, l'editore Augusto Petito, il direttore artistico del festival Giuseppe Bellone

Reading finale


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