giovedì 16 aprile 2015

L'arte al servizio della Scienza - II edizione Madss - sabato 18 aprile Teatro Augusteo

A Salerno la seconda edizione del Convegno Nazionale Medicina Arte Danza Scienza e Spettacolo
Appuntamento sabato 18 aprile al Teatro Augusteo
Relazioni scientifiche e performance artistiche insieme per raccontare "Il Ruolo della Medicina e Riabilitazione dell'Arte nell'età evolutiva"
Focus sull'adolescenza: cambiamenti psicologici e fisici nella crescita Materia di studio un campione di 20 giovani danzatori del territorio
Sul palco anche l'etoile Giovanna Spalice impegnata in una lezione di danza maschile per spiegare "pregi e difetti" dello studio alla sbarra
In serata un Gala di musica, canto e danza: protagonisti tutti giovani artisti di Salerno

Salerno, 15 aprile 2015  Sulla scia di Gershwin che diceva "Mi piace pensare la musica come una scienza emozionale", prende il via la II edizione del Convegno Nazionale MADSS, Medicina Arte Danza Scienza e Spettacolo, un evento unico nel suo genere al quale prenderanno parte acclarati professionisti e grandi artisti del settore, invitati a fondere sullo stesso palcoscenico le rispettive competenze: l'arte diventa materia di studio, oggetto della ricerca scientifica.
Il convegno, organizzato dall'Associazione Aula Magna, ente per la formazione diretto dalla posturologa salernitana Annamaria Salzano insieme con la dottoressa Fabiana Camuso, è realizzato con il patrocinio di Comune di Salerno, Università degli Studi, Scuola Medica Salernitana, Sifir (Società italiana fisioterapia e riabilitazione), Aifi (Associazione italiana fisioterapisti), Ismult, Italian Society Of Muscles Ligaments & Tendons, e Ceimars, Centro italiano interdisciplinare di Medicina dell'Arte.
L'appuntamento è per sabato 18 aprile, dalle 9, al Teatro Augusteo di Salerno.
L'idea nasce dalla duplice passione della dottoressa Salzano per la danza e per la posturologia, che la porta negli anni a specializzarsi nelle lesioni e nella riabilitazione dei danzatori professionisti. In tandem con la dottoressa Camuso, e costantemente alle prese con il mondo della medicina specialistica, a loro avviso troppo scarna di strumenti in grado di soddisfare le esigenze di danzatori, maestri, allievi, in rapporto alla cura ed alla prevenzione delle patologie legate alle lesioni provocate dalla danza, hanno già messo a punto una nuova "metodica".
«Grazie al mio personale background di ex allieva ed ex insegnante di danza – spiega la Salzano - otto anni fa ho sviluppato questa nuova metodologia applicata alla danza, una scienza che potrebbe rivelarsi un valido strumento per lavorare meglio ed in sicurezza, ottenendo risultati ottimali sui propri allievi, o su se stessi. Questa metodologia, è indirizzata ai giovani desiderosi di migliorare le loro "pecche" sia tecniche che fisiche. Ma è indirizzata anche agli insegnanti, ai professionisti, ai coreografi, che possono e devono imparare a studiare la postura dei loro allievi».
Questo lo start up da cui prenderà il via il MADSS, che affronterà un argomento molto delicato ed interessante: il ruolo della medicina e riabilitazione dell'arte nell'età evolutiva. Partendo dal presupposto che l'epoca adolescenziale sia un momento critico in termini di mutamenti sia fisici che dell'animo umano, il duo Salzano – Camuso ha ritenuto opportuno focalizzare l'attenzione proprio su questo tempo specifico della crescita, in cui l'aspetto emozionale matura la difficoltà di affrontare e superare ansie e conflitti, mentre il corpo tende a raggiungere quell'obiettivo naturale dettato dalla crescita. Si forma il carattere ma cambia anche la muscolatura e l'insegnante fa da campanello d'allarme. Sull'argomento, numerosi saranno gli interventi relativi alle patologie e alla riabilitazione dei danzatori. Tra i focus anche una ricerca scientifica realizzata sul territorio su un campione di 20 ragazzi che studiano danza, gli aspetti posturali, ortognatodontici, e nutrizonali.
Singolare anche la presenza dell'etoile del Teatro San Carlo di Napoli Giovanna Spalice che interverrà, non per regalare al pubblico una performance artistica, quanto per testimoniare, con una lezione a scena aperta di danza classica maschile, i punti salienti dello studio alla sbarra e soprattutto i problemi e le patologie cui gli allievi possono incappare se non seguiti attentamente e con professionalità.
Spazio anche alla musica e al canto con il delicato problema della muta della voce in età adolescenziale dei cantanti e le distonie posturali dei musicisti, affrontato da foniatri, otorini e logopedisti. Al convegno seguirà una tavola rotonda dove il pubblico potrà interagire con il tavolo dei Relatori scientifici.
Il Presidente Onorario del Convegno è il Magnifico Rettore Aurelio Tommasetti dell'Università degli Studi di Salerno. Il Presidente del convegno è il Professor Nicola Maffulli, Primario di Ortopedia presso la Queen University of London Barts and London School of Medicine and Dentistry, Ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa all'Università degli Studi di Salerno. La Dottoressa Mariaconsiglia Calabrese, direttrice delle attività formative del corso di laurea in Fisioterapia Unisa, affiancherà le dottoresse Salzano e Camuso nel Coordinamento scientifico del Convegno. (SI ALLEGA PROGRAMMA COMPLETO).
A fine giornata si terrà un Gala in cui si esibiranno gruppi di ballerini e musicisti selezionati per bravura ma anche per età, con la direzione artistica della coreografa Amalia Salzano e dell'etoile Spalice. Preziosa la collaborazione del Professional Ballet di Pina Testa e del Maestro Franco Pinna già Direttore del Conservatorio di Salerno G.Martucci.
INFO UTILI L'iscrizione al convegno, che darà la possibilità di partecipare al gala finale, è aperta a chiunque sarà interessato alle tematiche trattate. Le modalità sono consultabili sul sito www.formazioneaulamagna.it.



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