mercoledì 4 maggio 2011

Ultimo doppio appuntamento per le assi del Teatro Civico 14 - Teatro Civico 14 - 6 - 7 - 8 maggio 2011

Ultimo finesettimana lungo per le assi del Teatro Civico 14 di Caserta. Per l'ultima volta nella fantastica stagione 2010/2011, il teatro di vicolo Della Ratta ospiterà un doppia rappresentazione di tutto rispetto. Dopo il successo di Enrico, l'Ultimo, che il 6 maggio debutterà a Lanciano, sarà Il re muore a riprendere l'appuntamento con le produzioni ospiti dello spazio casertano.

Un monologo scritto, diretto e interpretato da Annamaria Palomba, ispirato all'opera di Eugen Ionesco. 'Solitudine, tristezza, pillole di felicità nella vita di un re, raccontate (forse) dal grottesco ed improponibile medico di corte' è il commento dell'attrice napoletana che venerdì 6 maggio, alle ore 21.00, sarà in scena al Teatro Civico 14. Un viaggio attento dell'omonimo testo che parte dallo studio del personaggio del medico di corte ma poi si concentra sulla figura del re. Nella messa in scena sarà il re stesso a rivelare i suoi ricordi attraverso i quali racconterà sé stesso, indossando le vesti del suo sarcasmo, per riempire la solitudine che lo attanaglia, fino a condurre gli spettatori ad essere persone che, inconsapevoli, parteciperanno all'ultima festa della sua vita.

Sabato 7 [ore 21.00] e domenica 8 [ore 19.00] maggio andrà in scena Kerigma, ultimo spettacolo di Alessandro Cavoli.

In scena, Salima Balzerani, sarà la Maria Maddalena. Lo spettacolo è infatti liberamente ispirato alla vita di Maria di Nazareth, raccontata dalla voce della discepola prediletta del Nazareno. Due donne unite dallo stesso nome che la storia ha intrappolate in due stereotipi opposti: la Santa e la Prostituta.

'Di tutti i personaggi dei Vangeli, quello di Maria' afferma Alessandro Cavoli, regista della piéce ' è nell'immaginario un'icona distante, di cui non dubitiamo e che non mettiamo in discussione; avvolta dal mistero divino e dal dogma ecclesiastico. Eppure non era che una fanciulla, una contadina, quando l'Altissimo pose lo sguardo su di lei. Chi era Maria? Come trascorreva le sue giornate prima di essere costretta a sposare Giuseppe? Come vissero, i due, la loro unione casta? Cosa pensò Maria quando l'Angelo l'avvolse nella sua luce abbagliante? E soprattutto, come visse la sua maternità??.

 

Ufficio Stampa

Alessandro Dorelli

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