lunedì 16 maggio 2011

Wolverine e Scugnizza vincono la Regata dei Tre Golfi. - Argo, del napoletano Luciano Manfredi - supera tutti in tempo reale

 Poco vento per la regata d'altura più antica d'Italia, ma spettacolo garantito per l'arrivo nella giornata di domenica. Le ultime barche  arrivate nella notte.

 

Napoli –Sono Wolverine del siciliano Giacomo dell'Aria e Scugnizza del milanese Vincenzo De Blasio, per il momento, le due imbarcazioni in lizza per la vittoria della Regata dei Tre Golfi rispettivamente nelle due classifiche  dei raggruppamenti ORC e IRC. Questi, infatti, sono i risultati in tempo compensato, salvo che nella notte tra domenica e lunedì non arrivino imbarcazioni che, al netto del calcoli, possano usurpare la vittoria.

 

In tempo reale, invece, il risultato è certo: ha vinto Argo il First 44.7 di Luciano Manfredì della Lega Navale di Napoli che, alle 13.34 di domenica, è stata la prima imbarcazione a far suonare la sirena d'arrivo, seguita dopo 45 secondi da Le Coque Ardì   e da Aleph e B2 arrivati, praticamente in contemporanea.

Wolverine è il First 34 che ha vinto l'edizione dello scorso anno  e salvo sorprese  dovrebbe aver conquistato quest'anno la Coppa Verusio. Al vincitore del raggruppamento ORC, Scugnizza, dello Y.C. Italiano, andrà la Coppa senatore Matarazzo e la Vela d'oro.

 

La 57.ma regata dei tre Golfi è partita allo scoccare della mezzanotte di venerdì e la flotta di circa 100 barche ha solcato il mare dei golfi di Gaeta, Salerno e Napoli su un percorso di 162 miglia, girando intorno all'isola di Ponza, dirigendosi verso Li Galli e rientrando nel golfo partenopeo per arrivare a largo di Santa Lucia davanti la sede del Circolo del Remo e della Vela Italia.

 

Una regata caratterizzata da poco vento che  non ha mai superato i 7 nodi di velocità e che è stata condotta per le prime 70  miglia da Le Coque Ardì, l'X-41 di Maurizio  Pavesi con a bordo un equipaggio del Circolo del Remo e della Vela Italia. In testa fino a Ponza, è stata superata  a largo di Ventotene da Aleph di Giorgio Ruffo che a metà del percorso ha guadagnato la prima posizione e l'ha conservata fino a punta della Campanella dove è arrivata alle 9 di domenica mattina.  La mancanza di vento ha poi bloccato tutti nel Golfo di Napoli e ci sono volute  quasi 3 ore per percorrere le ultime miglia fino alla boa del traguardo.  Ben cinque barche hanno attraversato la linea d'arrivo nel giro di un minuto e mezzo e altre 10 nella successiva mezz'ora regalando un meraviglioso spettacolo di vele ai napoletani a passeggio su Via Partenope. Il resto della flotta è arrivato distanziato  di parecchie ore e gli ultimi hanno concluso la regata la notte tra domenica e lunedì.

 

Dopo tre giorni di riposo le vele si sposteranno ad Ischia, a Lacco Ameno, dove il prossimo appuntamento è al briefing del Campionato Nazionale del Tirreno, in programma giovedì al Resort Mezzatorre,  con le regate di venerdì, sabato e domenica che concludono la settimana dei Tre Golfi al termine della quale verrà assegnato il trofeo FAI Fondo Ambiente Italiano.

 

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