giovedì 12 novembre 2015

I Nantiscia al Manouche Bistrot presentano l’anteprima del progetto musicale e del primo CD della formazione Venerdi 13 2015

Venerdì 13, presso il Bistrot e B&B Manouche sarà presentata una anteprima del progetto musicale dei Nantiscia.
Il gruppo - formato da Annalisa Messina, voce, Ferdinando Ghidelli, chitarra e pedal steel, Peppe Vertaldi, batteria, Ubaldo Tartaglione, chitarra e mandolino, Donato Tartaglione, contrabbasso, Annarita Tartaglione, tamburi a cornice – propone un progetto che, partendo da temi di origine popolare (dei quali tutti i componenti hanno personali e, in alcuni casi, profonda esperienza) sfocia nell'universo della musica World, dove la contaminazione con jazz, country ed altre culture musicali arricchiscono di originali colori i loro brani


Potremo ascoltare, in anteprima "Lu Santo Piscatore" (tratto da uno dei racconti del libro "Donne che corrono coi lupi" di C. P. Estès) che unisce temi mediterranei a timbri country, "Sciummo, Sciummo" e "Sta felicità" con sonorità orientaleggianti. "De toutes les choses" porta la firma, per i testo, di Fausto Mesolella, mentre "'Ntrezzianno" quella del poeta sanleuciano Raffaele D'Angelo e tratteggia le emozioni associate al lavoro che si svolgeva una volta sui telai appunto di S. Leucio.
Oltre questi, e molti altri pezzi del tutto originali (i cui testi sono di Annalisa Messina, mentre le melodie di Ferdinando Ghidelli e Annalisa Messina), saranno presentante personali rielaborazioni, sempre in chiave etno-world, di brani noti quali "Donna Sabella", la tammurriata (rivisitata con un linguaggio estremamente attuale) e la "Tarantella del Gargano", e meno noti quali "Addo so ghiuti li cumpagni miei", tipico della zona di Castel Morrone.
La peculiarità del gruppo, oltre alla contaminazione, risiede nella scelta di unire, alla voce calda e profonda di Annalisa Messina, strumenti di varie culture, quale la "americana" pedal steel (che permette di ottenere i "colori" del country e del Jazz), il "classico" contrabbasso, i mediterranei "mandolino" e "tamburi a cornice", e il suono "rock/blues" delle chitarre elettriche. E, non ultimo, il particolare relativo all'età estremamente varia dei componenti della formazione che fa intuire come esperienza e innovazione possano fondersi arricchendosi a vicenda.
Una serata quindi di sicuro interesse che unisce la proposta di buona musica a quella di idee nuove ed originali nell'accogliente cornice del Manouche Bistrot in Via Bellomo a Puccianiello.

Manouche B&B - Locanda con cucina e alloggio, 
via Agapito Bellomo 14, 
81100 Caserta 


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