venerdì 6 novembre 2015

'Luci nel buio. Testimoni della non violenza nel '900' a partire da lunedì 9 novembre

"La nonviolenza è, ogni giorno di più, l'unica possibilità per non trasformare i conflitti in guerre, per non lasciarci sottomettere dal meccanismo della reciprocità infinita dell'odio".
Un ciclo di seminari gratuiti e ad ingresso libero a cura di Sergio Tanzarella sul tema della non violenza. Il primo appuntamento si svolgerà presso la Tenda di Abramo (Largo Pino Puglisi in via Borsellino a Caserta) lunedì 9 novembre dalle ore 18,00 alle ore 19,30.

La nonviolenza è, ogni giorno di più, l'unica possibilità per non trasformare i conflitti in guerre, per non lasciarci sottomettere dal meccanismo della reciprocità infinita dell'odio.
Qualcuno, osservando la violenza sistemica nella quale viviamo, potrà pensare che si tratta di una iniziativa velleitaria. Comprendo bene. Ma la nonviolenza non è una tecnica o una generica rinuncia, è una concezione del mondo, ed è questa concezione che si articola e si applica alla vita ed è essa che permette di tentare di costruire la pace. 
Senza la nonviolenza la pace resta la parola svuotata della propaganda, la parola usata da tutti gli eserciti prima di partire per ogni guerra che ufficialmente è combattuta soltanto per "ottenere la pace". I milioni di morti delle ultime guerre, le distruzioni, i saccheggi, i mutilati ci testimoniano con chiarezza i risultati di queste paci ottenute con la guerra.    
Gli amici della nonviolenza seppero guardare più lontano degli industriali di armamenti, dei commercianti di armi, dei governanti e di molti ministri dei culti ed è oggi necessario ritornare alle fonti dei loro scritti per aiutare noi stessi e i giovani che ci sono affidati a discernere e a capire. L'anniversario dei cento anni dell'ingresso dell'Italia nella I guerra mondiale è, per esempio, una occasione per cominciare a smascherare le mistificazioni e le menzogne con cui ci è stata raccontata. Essa fu soltanto una catastrofe immensa le cui
conseguenze arrivano, pur a distanza di un secolo, fino al nostro presente. Nel giudicare una guerra la nonviolenza non improvvisa, si impegna in una ricerca scientifica rigorosa senza paura di opporsi alle tradizioni ufficiali, alla storiografia e alla manualistica asservita al potere, all'uso pubblico della storia.

Sergio Tanzarella

Paolo Russo 
press@sergiotanzarella.it
http://www.sergiotanzarella.it


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