venerdì 27 novembre 2015

Stati generali di CentroCittà sul futuro di Capodrise. Dibattito il 28 novembre, alle 18, al Centro studi “De Gasperi”



CAPODRISE. Un incontro per ribadire il primato della politica, la supremazia del bene comune sugli interessi di bottega, il rispetto verso un movimento popolare e interclassista che rappresenta la vasta area centrista della città. Il 28 novembre, alle 18, il popolo dei moderati di Capodrise che si riconosce nell'associazione politica "CentroCittà" si ritroverà nella sala delle conferenze del Centro studi "De Gasperi", in via Matteotti, 23, a Capodrise per riflettere sui temi di maggiore attualità locale. Il dibattito, dal titolo "La rivoluzione interrotta. Idee per la Capodrise del futuro", sarà moderato da Maria Pia Caputo. 
Interverranno Enzo Negro, Angelo Andrea Cerere e Angelo Crescente, già sindaci di Capodrise, e presiederanno, tra gli altri, gli ex amministratori Vincenzo Negro, Nino Argenziano, Giuseppe Montebuglio, Antonio Belfiore e Michele Di Paolo; esponenti del mondo delle professioni, come Carlo Pontillo, Imma Marino e Vincenzo Perri (medico e stimato professionista); della società civile e del sociale, come Gabriele Lunato e Tina Raucci; più un gradito ritorno alla politica attiva, Raffaela Salzillo. 

«Siamo una forza fatta di donne e uomini – esordisce Cecere, segretario politico di "CentroCittà" –, con alle spalle una storia chiara, che hanno orientato il proprio percorso professionale e politico, verso il benessere della comunità, coniugandolo nella prospettiva del fare. Capisco che ognuno legga la realtà secondo il proprio orizzonte, ma Capodrise non ha esigenze minime; ha, piuttosto, grandi e legittime ambizioni, che qualcuno in questa sala ha almeno provato a soddisfare. La città necessita di risposte! Di soluzioni! Di una classe dirigente giovane e motivata che non viva la politica come rifugio dai propri insuccessi e dalle proprie frustrazioni; di gente seria, in grado di creare occasioni per il futuro. "CentroCittà" non medita vendetta. Fare politica e impegnarsi nella pubblica amministrazione non significano fare la guerra a qualcuno – conclude Cecere –, ma lottare insieme agli altri per costruire qualcosa di buono per la comunità».



Capodrise, 27 novembre 2015







Prof. Angelo Andrea Cecere

Segretario politico di "CentroCittà" Capodrise


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