giovedì 17 marzo 2011

Caserta vede un'altra via d'uscita..

La manifestazione di presentazione del movimento Speranza per Caserta e del proprio candidato sindaco Nicola Melone ieri 16 marzo ha segnato un successo al di là delle aspettative.

La sala del teatro della parrocchia di Puccianiello era gremita di persone consapevoli di partecipare ad un evento tanto atteso quanto sperato. Nel generale freddo appiattimento della proposta politica dei partiti tradizionali la manifestazione di ieri ha fatto riacquistare la fiducia della gente nella politica per la gente. Ha rappresentato la risposta che i cittadini chiedevano e chiedono a chi si propone di amministrare la città, a chi pretende di parlare di politica come emozione e con l’emozione che arriva al cuore, all’anima, alla coscienza delle persone. L’entusiasmo era l’ospite d’onore, ma la fiducia, la voglia di cambiamento, la passione, il calore, la fantasia, la speranza erano i veri protagonisti della serata.

Ieri sera, in una parola, Speranza per Caserta e Nicola Melone hanno fatto e riabilitato la politica e le persone sono rimaste fino alle 22:00 solo per ascoltare in modo autentico proposte e progetti nuovi e concreti per la città, i cittadini ed il territorio.

La serata è cominciata con la proiezione video dei princìpi fondamentali della nostra Costituzione, come corollario dei diritti inviolabili dell’individuo a cui il movimento fa riferimento e come sensibilità verso l’anniversario dell’Unità d’Italia attraverso l’importanza che il territorio ha per l’uguaglianza dei cittadini. Dopo una divertente lettura con sottofondo musicale dei punti programmatici di Speranza per Caserta e gli autorevoli contributi di chi è intervenuto a sostegno di Speranza per Caserta (ricordiamo: Vincenzo Cenname coordinatore di Speranza Provinciale, Giuseppe Limone Professore ordinario di Filosofia del Diritto, Francesco Altieri rappresentante del Laboratorio Sociale Millepiani, Francesco Mazzocca professore ordinario di Geometria, Emilio Di Donato Direttore Orchestra Popolare Campana, Giorgio Agnisola scrittore e critico d’arte, Mimmo Marzaioli Dirigente Confcommercio Campania, Roberto Solofria Direttore Artistico Teatro Civico 14 e Suor Rita Giaretta animatrice della Comunità Casa Rut, più i due contributi, letti dalla moderatrice della serata Titti Malorni, di Pietropaolo Falvo presidente cittadino SEL e Lucio Saviani filosofo e scrittore, assenti per motivi personali), il candidato sindaco Nicola Melone ha illustrato le ragioni della sua scelta di candidarsi per Speranza per Caserta.

Perché Speranza per Caserta.

Speranza per Caserta non vuole fare della politica il proprio mestiere. I partiti, seppure previsti dalla costituzione, hanno tradito il loro mandato non essendo più in grado di risolvere i problemi del nostro territorio, pensano alle buche nelle strade, ai marciapiedi percorribili, alla sicurezza urbana quando ci sono minacce che incombono sulla nostra vita ben più gravi e pericolose, denotando così una completa mancanza di progetto complessivo della città.

Speranza per Caserta si prefigge come metodo di governo il dialogo, la condivisione, la partecipazione nel progetto del volto nuovo da dare alla nostra città, nella creazione di una città multietnica, multiculturale in cui la diversità sia una ricchezza nell’identità della nostra comunità; abbiamo in mente una città che sia degna di vivere, in cui si respiri il profumo del sapere, proponendo un uso strategico della cultura centrale all’intero progetto Caserta.

Perché Nicola Melone.

È arrivato il momento che i cittadini si riapproprino del loro futuro, che la forza delle buone idee costringa i partiti a rinnovarsi, che non ci siano più pochi primi e tanti ultimi ma una città accogliente e solidale, che si ristabiliscano le priorità di una amministrazione nell’esclusivo interesse collettivo, che si crei una città culturalmente vivace, stimolante, efficiente, verde, accogliente, pulita, funzionale, non contaminata, sana.

Per chi ama questa città e, non volendo assistere indifferente alla sua fine, vuole poter dire “io ci ho provato”, Nicola Melone e Speranza per Caserta rappresentano l’unico vero e reale laboratorio politico capace di trasformare la nostra stuprata terra.

 

Addetto stampa Speranza per Caserta

Marco Rossi

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