lunedì 14 marzo 2011

Imma Marino coordinatrice della Scuola di formazione politica - Centro studi \"Alcide De Gasperi\" - CAPODRISE

Fuori, per scelta, dal teatrino della politica, indifferente alle voci che si rincorrono su improbabili candidature e su liste-ammucchiata, prosegue, a Capodrise, l\'attività del Centro studi \"Alcide De Gasperi\". In via Matteotti, si lavora a un progetto innovativo, che coltiva l\'ambizione di formare una nuova classe dirigente, che si contrapponga agli improvvisatori della prima e dell\'ultima ora. A rivelare i particolari della nuova sfida del \"De Gasperi\" è il suo presidente, Salvatore Liquori. «Le schermaglie che stanno animando la fase di pre-campagna elettorale - afferma Liquori - dimostrano che a Capodrise manchi una leva di amministratori capaci di soppiantare i soliti nomi. Esistono delle grandi potenzialità individuali, che, tuttavia, fanno fatica a emergere dalla coltre di interessi e di personalismi che da troppo tempo opprime la vita politica e amministrativa nel nostro paese. Il Centro studi - aggiunge il presidente -, che già in altre occasioni ha dovuto svolgere un\'attività di supplenza, a giugno inaugurerà la prima \"Scuola di formazione sociale e politica\" di Capodrise». Il progetto è stato affidato a Imma Marino, giovane membro del direttivo del \"De Gasperi\", che molti ricorderanno per il laboratorio \"Matematicam3nte\", che riscosse molto successo tra i ragazzi. «Per cultura, formazione e inclinazione personale - chiarisce Liquori -, Imma è la persona più adatta a seguire questa nuova area tematica del Centro studi». La scuola aprirà i battenti prima della pausa estiva e come attività d\'esordio terrà un Laboratorio di formazione politica, dal titolo don strurziano \"Giovani, liberi e forti\", per il quale saranno invitati Rocco Buttiglione, Ciriaco De Mita (già ospiti della \"Festa dell\'Amicizia\") e i massimi esponenti del cattolicesimo moderato in Italia. «Per il \"De Gasperi\" - conclude il presidente - fare formazione socio-politica non significa comunicare nozioni, ma costruire, tramite un percorso comune, personalità che! possano affrontare responsabilmente le questioni etico-sociali odierne». La scuola contribuirà a dotare i suoi partecipanti di criteri di giudizio, competenza amministrativa e orientamenti che li mettano in grado di capire e risolvere i problemi di una città.

 

Capodrise, 14 marzo 2011

 

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