domenica 13 marzo 2011

Non merita lamenti di Luigi Imperato e Silvana Pirone - Napoli, Nuovo Teatro Nuovo - dal 17 al 20 marzo 2011

Lo spettacolo della Compagnia Teatro di Legno, impegnata nella ricerca di nuovi linguaggi drammaturgici e astro nascente del panorama teatrale



Finalista al Premio Scenario 2009, sarà sul palco del Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, da giovedì 17 marzo 2011 alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 20), Non merita Lamenti, uno spettacolo di Luigi Imperato e Silvana Pirone, presentato da Teatro di Legno.

Gli interpreti della pièce, Fedele Conanico, Ilaria Cecere e Annamaria Palomba, porteranno in scena la vita di Pascalina Di Gesù coniugata Colantuono, mamma impegnata in due attività: \"Una piena di cazzimma, l\'altra caritatevole verso me e verso l\'anima che mi chiama\".

Fu lei a dare alla luce una figlia ingrata, che si lasciò andare al suicidio. Una figlia che non resistette alla sua storia, alla sua vita repressa.

Siamo in una Napoli le cui condizioni disagiate e lo scarso livello culturale sono le cause principali di un degrado non solo materiale ma anche, e soprattutto, dell'animo. Tutto è scuro sulla scena, così come scuri sono i volti e i cuori dei protagonisti: un padre, una madre e la loro unica figlia.

Rapidi barlumi di speranza, voglia di migliorare, affiorano timidamente nel solo sguardo di quest'ultima, la giovane figlia di Pasqualina. Scompaiono presto, inghiottiti dalla vita vissuta, che di speranzoso ha ben poco.

Lo spettacolo prende corpo attraverso il racconto della vita delle due donne narrato dalle loro stesse voci. La storia di una piccolina, che da prima della classe dovrà lasciare andare tutto ciò che ha appreso sotto i colpi della violenza paterna, sotto i colpi di un padre che si arroga il diritto di distruggere un\'esistenza solo perché l\'ha creata, perché ne è padrone.

Sulle tavole di vicolo Della Ratta la madre ricorderà il dolore e i lamenti ingoiati in nome della vergogna che suscita una morte suicida, una morte che non merita lamenti.

\"Io piango i figli di tutti perché – racconta Pascalina Di Gesù coniugata Colantuono – non ho potuto piangere mia figlia. I morti di suicidio non si piangono. Si atterrano silenziosi. La gente manco se ne deve accorgere.

Quando è morta mi sono stata zitta. Ho inghiottito tutte le urla delle madri che abbracciano figli morti, ho divorato tutta la pietà della madonna vergine. Ma io sono tosta. Mi lamento tutti i giorni, e vomito quello che ho ingoiato.

Mi lamento per chi muore di malattia, di fatica, di speranza, ammazzati, morti uccisi, vecchi, giovani, piccirilli. Chi si suicida non è cristiano, non merita lacrime. Non merita lamenti\".



Non merita lamenti di Luigi Imperato e Silvana Pirone

Napoli, Nuovo Teatro Nuovo - dal 17 al 20 marzo 2011

Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (feriali), ore 18.00 (domenica)

Info e prenotazioni al numero 0814976267 email botteghino@nuovoteatronuovo.it

Nessun commento:

Posta un commento