lunedì 28 marzo 2011

Speranza per Caserta nei Borghi Tifatini - Antica Trattoria Innarone - 27 marzo

Il giorno 27 marzo alle ore 18:30 presso l'Antica Trattoria Innarone, sita in via S.Pietro ad Montes località Casolla (CE), il movimento politico di cittadinanza Speranza per Caserta invita tutti i cittadini all'evento sul tema: "Borghi Tifatini, capitale sociale e patrimonio artistico".

Il candidato sindaco del movimento Prof. Nicola Melone interverrà insieme ai relatori Sergio Carriero (docente di Sociologia dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Pietro"), Alessandra Menzione (responsabile della comunità alloggio per minori "Nana Bianca"), Giuseppe Vozza (direttore dell'associazione "Coordinamento Tifatino"). A moderare l'incontro Carlo Petrillo, giovane laureando in Economia, presidente della cooperativa "Istituto Opus Angeli" proposto come consigliere comunale del movimento.

Comincia il percorso di Speranza per Caserta tra le frazioni, punti centrali del nuovo progetto di sviluppo della città, la cui riqualificazione è il volano culturale, sociale ed economico casertano. Da palazzo Cocozza alla Chiesa di san Rufo fino a San Pietro ad Montes passando per il grande patrimonio artistico, culturale e sociale di tutti i borghi del territorio di Mezzano, Puccianiello, Piedimonte, Santa Barbara; i borghi tifatini e le frazioni tutte non sono la periferia di Caserta, ma veri e propri centri storici della città da conservare, rivalutare e promuovere. Sono un valore aggiunto e possono disegnare una città nuova e a naturale vocazione culturale.

Il tema delle frazioni riaccende i riflettori anche sul palcoscenico dell'identità casertana, così Speranza per Caserta tramite il giovane Petrillo ricorda le parole del padre Vescovo emerito Raffaele Nogaro in uno degli ultimi numeri della rivista Quaerite dell'ISSR, parole in base alle quali si spiega come "deve essere approntata una "Storia di Caserta" e una "Guida dei luoghi d'arte della Città". (…) Il "Borgo di Casertavecchia", una meraviglia! (…) A fianco, bisognoso di riparazione, "S. Pietro ad Montes". Anch'esso un gioiello piuttosto abbandonato. (…) "S. Leucio", quasi esplode dall'altura, piena di grazia e di linee delicate, come mani affettuose ad abbracciare tutta la città".

Per non abbandonare tale prezioso patrimonio all'incuria, partecipiamo attivi alla rivitalizzazione dei nostri centri storici.

Marco Rossi

Addetto stampa Speranza per Caserta

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